Zelensky annuncia programma di difesa antimissili Freya con dieci Paesi, inclusa l’Italia

24.09.2026 00:45
Zelensky annuncia programma di difesa antimissili Freya con dieci Paesi, inclusa l'Italia

Zelensky: «Lanciato un programma di difesa antimissili con 10 Paesi». C’è anche l’Italia

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato durante il suo intervento all’Assemblea generale dell’Onu a New York il lancio di un programma di difesa antimissilistica chiamato Freya, al quale partecipano già dieci Paesi: Ucraina, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania, Francia, Italia, Regno Unito, Spagna e Paesi Bassi, riporta Attuale.

Nel suo discorso, Zelensky ha dichiarato di aver invitato la Polonia a unirsi all’iniziativa e di essere in contatto con altri governi alleati interessati a partecipare a Freya. “Rimaniamo aperti a qualsiasi Paese in grado di contribuire alla creazione di un sistema di protezione contro i missili balistici”, ha affermato. Il presidente ucraino ha messo in evidenza che il programma non intende sostituire sistemi già consolidati come quelli Patriot o SAMP/T, ma piuttosto mira a sviluppare un sistema “produttibile su scala molto più ampia e a costi inferiori”.

Zelensky ha sottolineato la necessità di un sistema che possa integrarsi nella difesa non solo dell’Ucraina, ma anche dell’Europa. Questa iniziativa giunge in un momento di crescente tensione nella regione e sottolinea l’impegno della comunità internazionale a sostenere l’Ucraina nella sua lotta contro l’aggressione russa.

La creazione di un programma come Freya è significativa non solo per la sua portata internazionale, ma anche per il messaggio che invia riguardo alla cooperazione strategica tra gli Stati in difesa della sicurezza europea. Gli alleati stanno intensificando gli sforzi per costruire una rete di difesa più coesa e reattiva, particolarmente in un contesto geopolitico in rapida evoluzione.

In conclusione, il programma Freya rappresenta un passo avanti nella protezione delle nazioni europee da minacce esterne, evidenziando come l’unità internazionale possa fare la differenza nel rafforzare la sicurezza collettiva.

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