Accordo militare tra USA e Camerun in cambio di rimpatri di migranti
L’amministrazione di Donald Trump ha finalizzato un accordo per l’invio di circa 35 milioni di dollari in aiuti militari a un’unità dell’esercito del Camerun, accusata di crimini di guerra, riporta Attuale.
Particolare rilievo assume il fatto che tale accordo non riguarda solo gli aiuti militari, ma è parte di una intesa più ampia che prevede il trasferimento nel Paese di migranti espulsi dagli Stati Uniti. Secondo le fonti del Wall Street Journal, funzionari del dipartimento di Stato hanno descritto l’accordo come un pacchetto unico che unisce assistenza militare e deportazioni.
Durante il primo mandato di Trump, gli Stati Uniti avevano sospeso gli aiuti all’unità d’élite, Battaglione di Intervento Rapido, a causa di evidenze riguardanti abusi, tra cui torture che hanno causato la morte di alcuni detenuti.
Nel mese di dicembre, il Camerun ha accettato di ricevere voli dagli Stati Uniti contenenti cittadini di Paesi terzi destinati al rimpatrio. Secondo l’organizzazione per i diritti umani Refugees International, da quel momento il Camerun ha accolto almeno 36 persone deportate dagli USA.