Trump si dichiara proprietario dello Stretto di Hormuz: allerta missili negli Emirati

19.08.2026 11:35
Trump si dichiara proprietario dello Stretto di Hormuz: allerta missili negli Emirati

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
GERUSALEMME
 – Le tensioni nel Golfo Persico si intensificano dopo che un cargo è stato colpito nel Mar Rosso, portando alla morte di un membro dell’equipaggio. Questo attacco, i cui responsabili non sono stati identificati, ha spinto gli Emirati Arabi Uniti a emettere un’allerta per minacce missilistiche, segnalando due lanci dall’Iran. La situazione è particolarmente delicata poiché gli Emirati sono stati frequentemente nel mirino durante il conflitto in corso, riporta Attuale.

Le tensioni a Dubai

Le acque attorno a Dubai continuano a agitarsi, sollevando paure tra gli abitanti. Con la minaccia di attacchi missilistici, la sicurezza è diventata una priorità per le autorità locali e un tema di preoccupazione crescente nella regione.

Il blocco navale degli Stati Uniti

Donald Trump ha dichiarato che “non sono in corso né sono previsti colloqui” con il regime iraniano e ha ribadito che il blocco navale statunitense rimarrà attivo. “Le mine sono state rimosse o distrutte,” ha affermato, escludendo qualsiasi apertura per negoziazioni finché l’Iran non sarà pronto a firmare un accordo definitivo. Questa situazione di impasse ha contrassegnato il conflitto, che è in corso a bassa intensità dal 28 febbraio, quando gli Stati Uniti hanno avviato l’operazione Furia Epica in collaborazione con le forze israeliane.

La questione del memorandum

Il memorandum stipulato a giugno continua a essere un punto di contesa tra le due nazioni. Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento iraniano, ha avvertito che “Lo Stretto di Hormuz rimarrà chiuso finché Washington non rispetterà gli impegni presi.” Le richieste iraniane includono la fine del blocco navale e lo sblocco dei beni congelati in tutto il mondo.

Le trattative con Muscat

Teheran ha annunciato che il patto con l’Oman sulla gestione del traffico marittimo è vicino alla conclusione. I mediatori egiziani coinvolti ritengono che quest’accordo potrebbe stimolare nuovi contatti tra l’Iran e gli Stati Uniti. Tuttavia, Trump ha minacciato di bombardare anche l’Oman a causa di queste trattative, che non sta supervisionando.

Israele e la Striscia di Gaza

Le tensioni continuano ad aumentare con i piani israeliani di ritirare le truppe dalla Gaza. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che il ritiro avverrà solo a ottenere un completo disarmo di Hamas. Nel frattempo, l’esercito israeliano ha intensificato gli attacchi contro i leader di Hamas, registrando anche vittime tra la popolazione civile, tra cui un bambino.

Raid aereo in Siria

Un raid israeliano su un aeroporto militare in Siria ha suscitato preoccupazioni a Washington, che teme che la Turchia possa costruire una base in quella regione. Anche se Ankara ha smentito queste affermazioni, gli Stati Uniti hanno espresso il desiderio di mantenere la calma nell’area.

1 Comment

  1. Ma dai, la situazione sembra proprio sfuggire di mano. Gli Emirati che emettono allerta missilistica? E noi qui preoccupati per le spese quotidiane, mentre nel mondo succedono cose incredibili. Non ci si può fidare di nessuno, sembra. E chi paga per tutto questo? La gente comune, come sempre!!!

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