Trump vuole distogliere l’attenzione dalla guerra in Iran, offre compensazioni se Teheran libera Hormuz

13.07.2026 19:25
Trump vuole distogliere l'attenzione dalla guerra in Iran, offre compensazioni se Teheran libera Hormuz

Trump e Iran: un dialogo difficile ma senza escalation

Il politologo americano Ian Bremmer afferma che Donald Trump non ha intenzione di continuare una guerra con l’Iran, anzi, è possibile che desideri chiudere la questione il prima possibile, riporta Attuale.

Bremmer sostiene che gli iraniani sono convinti che gli Stati Uniti non vogliano riprendere le ostilità, e che il regime di Teheran stia cercando di ottenere il massimo vantaggio economico dalla situazione attuale. L’analista nota che il controllo dello Stretto di Hormuz è diventato cruciale per l’Iran, che recentemente ha evitato di far transitare navi iraniane in quelle acque, puntando invece su mercantili provenienti da Oman e altri paesi del Golfo. I pasdaran hanno colpito tali navi per esercitare pressione sugli Stati Uniti.

Nonostante Trump abbia ordinato bombardamenti su 170 obiettivi in Iran, i negoziati sono stati portati avanti. «Non c’è stata un’escalation, nonostante le affermazioni di Trump sul cessate il fuoco», osserva Bremmer.

Il futuro del Memorandum di intesa tra Stati Uniti e Iran potrebbe apparire incerto, ma il politologo ritiene che ci sia ancora la possibilità di un accordo sul nucleare. Attualmente, la priorità è capire se l’Iran riuscirà a ottenere compensazioni in cambio di una navigazione più sicura nello Stretto di Hormuz.

Bremmer prevede una forma di compromesso a breve termine, con gli Stati Uniti che potrebbero sostenere un fondo per compensate l’Iran, senza che si tratti di pagamenti diretti ai pasdaran. Tuttavia, il politologo avverte che, se gli iraniani aspettano troppo, la loro leva contrattuale potrebbe indebolirsi, il che spiega la loro attuale urgenza.

Trump, secondo Bremmer, punta a concludere la questione iraniana nel breve periodo, arrivando a ritirarsi dalle discussioni, posizionando il tema come una questione che riguarda prima di tutto i paesi del Golfo.

Sono in corso sforzi tra paesi come Qatar e Oman per mantenere un dialogo con Teheran, ma il percorso è tutt’altro che semplice, poiché l’Iran continua a compiere attacchi verso i suoi vicini, senza però mirare a obiettivi vitali. Questa dinamica ha permesso un minimo di dialogo, sebbene gli Emirati Arabi Uniti si trovino in una posizione difficile per tornare a condizioni precedenti la guerra.

In questo contesto, alcuni paesi europei hanno mostrato interesse a intervenire, contribuendo ad operazioni di sminamento e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. L’assenza di volontà da entrambe le parti di ampliare il conflitto offre una maggiore opportunità di coinvolgimento europeo.

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