Omicidio a Vergiate: un tragico epilogo di gelosia
Vergiate (Varese), 24 ottobre 2026 – “L’ho uccisa io”. Questa confessione ha attivato le forze dell’ordine da Avezzano, in Abruzzo, fino a Vergiate, dove una donna colombiana di 36 anni è stata trovata priva di vita, con numerose ferite da arma da taglio al petto, allo sterno e al collo. Accanto al corpo giaceva il coltello da cucina utilizzato per il delitto, riporta Attuale.
La vittima, Grey Noralba Sanmartin Villalba, è stata accoltellata giovedì mattina a Cuirone, frazione di Vergiate. Marco Panichi, 53 anni, originario di Civitella Roveto e residente ad Avezzano, è stato arrestato. Negli ultimi mesi, Panichi risiedeva nel Varesotto, dove lavorava come termoidraulico.
Le circostanze della morte sono state ricostruite dalla Procura di Busto Arsizio. Il corpo della donna è stato trovato sul pavimento della camera da letto, con il sangue che macchiava ogni angolo dell’appartamento, una piccola casa affittata a luglio. La lite tra i due sarebbe scaturita dalla scoperta da parte della compagna di una foto di un’altra donna sul cellulare di Panichi. Secondo quanto riferito dal legale, Panichi ha sostenuto di essersi difeso da un’aggressione della compagna, e si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Avezzano.
Scene drammatiche e indagini in corso
La drammaticità della scena del crimine ha colpito gli investigatori. È emerso che Panichi ha riportato diverse lesioni durante l’aggressione. Gli inquirenti di Abruzzo hanno collaborato con i colleghi di Gallarate, inviando indicazioni per accedere al luogo del delitto. Interventi successivi hanno coinvolto specialisti del Nucleo investigativo e il procuratore di Busto Arsizio, con i vigili del fuoco chiamati per le operazioni di soccorso.
Affronti passati e dichiarazioni di difesa
“Lui ha chiarito molte posizioni, ha detto che l’aggressione non è partita da lui, ma dalla donna gelosissima”, ha affermato il difensore di Panichi. La ricostruzione evidenzia che nella mattinata dell’omicidio, i vicini avevano udito litigi precedenti. La Procura ha disposto il fermo di Panichi, con la salma di Sanmartin Villalba trasferita a Pavia per l’autopsia. Gli investigatori stanno ora esaminando eventuali denunce o segnalazioni pregresse riguardanti la coppia.
In attesa di ulteriori dettagli, l’attenzione rimane alta su questa tragica vicenda che solleva interrogativi sulla dinamica della relazione e sulle misure di protezione per le vittime di violenza domestica.