Un drone russo colpisce un edificio a Galati, Bucarest espelle il console russo

29.05.2026 14:55
Un drone russo colpisce un edificio a Galati, Bucarest espelle il console russo

Un drone russo colpisce un edificio a Galati: reazioni e richiesta di attivazione dell’Articolo 4 della NATO

Un drone, partito dalla Russia, ha danneggiato un condominio a Galati, in Romania, la notte scorsa. L’attacco ha causato un incendio e lievi ferimenti a due persone. Secondo il ministero della difesa di Bucarest, il velivolo ha violato lo spazio aereo romeno per circa quattro minuti, facendo parte di uno “sciame” di 43 droni diretti verso l’Ucraina, riporta Attuale.

* Dettagli sull’incidente – Il drone, di origine iraniana, è stato identificato come Geran-2, una versione russa del drone iraniano Shahed 136. Le autorità romene hanno dichiarato che i caccia avevano ricevuto l’autorizzazione per abbatterlo, ma non c’era abbastanza tempo per farlo senza rischiare danni collaterali, ha commentato il ministro della Difesa ad interim, Radu-Dinel Miruta.

* Perché il drone non è stato intercettato – Il generale di brigata Gheorghe Maxim ha spiegato che le forze romene hanno affrontato restrizioni legali nell’aprire il fuoco, considerato che non potevano compromettere lo spazio aereo di un Paese vicino. Durante la conferenza stampa, ha chiarito che i quattro minuti disponibili erano insufficienti per la corretta identificazione e ingaggio del bersaglio. Il generale ha sottolineato che, nonostante l’incidente, non si tratta di un attacco diretto della Russia contro la Romania, ma ha avvertito che la Russia rappresenta una minaccia per la sicurezza della regione.

* Richiesta di attivazione dell’Articolo 4 della NATO – Bucarest ha richiesto l’attivazione dell’Articolo 4 della NATO, come indicato dalla ministra degli Esteri ad interim Oana Toiu. Questo articolo consente consultazioni tra gli Stati membri quando uno di essi ritiene che la propria integrità territoriale sia minacciata.

* Espulsione del console russo – In seguito all’incidente, il governo romeno ha espulso il console generale russo a Costanza, dichiarandolo “persona non gradita”. Inoltre, la NATO ha annunciato l’invio di ulteriori sistemi di difesa aerea in Romania.

* Reazioni internazionali – La NATO ha condannato l’azione russa come “sconsiderata”. Il cancelliere tedesco Merz ha affermato che la Russia intende aggravare la situazione, mentre la premier italiana Giorgia Meloni ha espresso la sua condanna. Kaja Kallas, Alto commissario UE per la politica estera, ha parlato di una “violazione palese della sovranità romena”. In risposta, il Cremlino ha dichiarato che “l’Europa è parte del conflitto con l’Ucraina e non può mediare”.

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