Un ragazzo di 13 anni salva i feriti dall’incendio del Constellation a Crans-Montana

02.01.2026 23:25
Un ragazzo di 13 anni salva i feriti dall'incendio del Constellation a Crans-Montana

Incendio devastante a Crans-Montana: il racconto di un giovane eroe di 13 anni

Crans-Montana – Nic, un ragazzo di 13 anni originario di Ginevra, si trova immobile davanti a una montagnola di fiori e al prato di candele, a pochi passi dal bar Constellation, dove la notte di Capodanno si è trasformata in un incubo. Il giovane, in vacanza a Crans-Montana, ha vissuto in prima persona l’orrore di quella notte, quando le fiamme hanno avvolto il locale, intrappolando molti ragazzi festanti. In quel drammatico momento, Nic non ha esitato a intervenire e ha cercato di salvare gli altri, dimostrando un coraggio straordinario, riporta Attuale.

Le immagini di quella serata rimarranno impresse nella memoria collettiva: l’inferno si è scatenato quando il soffitto e le pareti del bar hanno preso fuoco, creando una situazione di panico tra i presenti. Molti ragazzi si sono trovati bloccati nel ‘bunker’ seminterrato del Constellation, mentre Nic ha tentato di rompere le finestre per aiutare a farli evacuare.

“Ho cercato di rompere le finestre – racconta – ho spaccato due di esse ed sono entrato per spingere fuori quanti più ragazzi possibile. Ho cercato di fare il massimo”, afferma Nic, ancora scosso dall’esperienza. All’interno del bar, la scena era devastante: “Sentivo persone che urlavano, chiedevano aiuto. Ho visto ragazzi bruciati a terra. Irriconoscibili”.

Il bilancio, che inizialmente parlava di feriti gravi e persone ricoverate, ha trovato conferma nei racconti dei testimoni. Molti giovani, dopo l’incendio, sono stati trasportati in ospedale, alcuni in condizioni critiche. Si stima che il numero dei feriti possa aumentare man mano che le autorità continuano a fare il conto delle vittime.

“Non sapevo se c’erano miei amici dentro il locale, ma avrei agito comunque allo stesso modo”, continua Nic. Alla domanda se avesse intenzione di scappare, lui risponde con fermezza, sottolineando l’importanza della sua azione: “Era importante per me venire qui, per rendere omaggio a chi non c’è più”.

Il tragico evento di Crans-Montana ha sollevato interrogativi intorno alle misure di sicurezza nel locale. Testimoni hanno riferito che le norme di sicurezza non sono state rispettate, alimentando un dibattito sulla responsabilità e sulla prevenzione di simili tragedie in futuro.

In risposta all’incidente, le autorità locali hanno avviato un’indagine approfondita, mirando a chiarire le cause dell’incendio e le eventuali carenze nelle misure di sicurezza esistenti. “Siamo a lutto, e le famiglie delle vittime meritano giustizia”, ha dichiarato un portavoce del comune, promettendo piena collaborazione con la polizia per investigare sulle circostanze che hanno portato a questa tragedia.

1 Comment

  1. Incredibile quello che è successo a Crans-Montana! Un ragazzo di soli 13 anni ha dimostrato un coraggio che molti adulti non avrebbero mai avuto. Ma come è possibile che in un locale affollato non ci siano state adeguate misure di sicurezza? Ci vuole una riflessione seria su queste cose!!

Aggiungi un commento per Sotto la Luna Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere