Tribunale Federale Usa dichiara illegittimi i dazi del 10% di Trump
Un tribunale federale statunitense ha stabilito che i dazi del 10 per cento contro tutti i paesi, introdotti dal presidente Donald Trump a fine febbraio, sono illegittimi, riporta Attuale. La sentenza attualmente si applica a due società che avevano fatto causa e allo stato di Washington, ma il governo centrale è probabile farà ricorso, il che potrebbe portare la questione alla Corte Suprema.
Questa decisione rappresenta un’ulteriore sconfitta per Trump, che nel suo secondo mandato ha tentato di utilizzare i dazi come strumento di pressione politica e leva negoziale. La sentenza limita le sue capacità di introdurre nuove misure tariffarie, posizionando il governo a fronteggiarsi con le crescenti tensioni economiche internazionali.
In aprile 2025, Trump aveva imposto dazi elevati a livello globale, generando un’immediata reazione nei mercati finanziari, che hanno subito un crollo significativo. Questo ha innescato un caos planetario e ha indotto numerosi paesi a iniziare trattative per ridurre le tariffe imposte. Nel febbraio 2026, una sentenza attesa con grande interesse dalla Corte Suprema stabilì che quei dazi iniziali erano illegittimi poiché introdotti senza l’approvazione del Congresso. In risposta, l’amministrazione Trump aveva applicato i nuovi dazi del 10 per cento, basandosi su un fondamento legale differente. Tuttavia, ora che anche questi sono stati dichiarati illegali, resta da vedere quali misure verranno adottate, dato che dovrebbero rimanere in vigore fino al 24 luglio, salvo un’estensione da parte del Congresso.