Decisione giudiziaria sul divieto d’asilo dell’amministrazione Trump
Un giudice federale del Rhode Island ha stabilito che è illegale la decisione con cui nel 2025 l’amministrazione di Donald Trump aveva sospeso il processo di valutazione e concessione di tutte le richieste di asilo da parte dei cittadini stranieri, riporta Attuale.
Il giudice ha accusato l’amministrazione Trump di aver lasciato i richiedenti asilo «in un indefinito limbo legale», negando loro la possibilità di restare legalmente negli Stati Uniti e violando la legislazione sull’immigrazione. Oltre alle richieste d’asilo, il governo aveva bloccato la concessione di sussidi e permessi di lavoro o residenza permanente alle persone provenienti dai 39 paesi soggetti al divieto d’ingresso negli Stati Uniti. Questa decisione è stata considerata illegale dal giudice.
La misura di sospensione era stata attuata dopo un incidente avvenuto nel novembre del 2025, quando un cittadino afghano aveva aperto il fuoco contro due soldati della Guardia Nazionale a Washington, uccidendone uno. La riduzione dell’immigrazione e della presenza di persone straniere negli Stati Uniti è un obiettivo dichiarato del secondo mandato di Trump; tuttavia, molti dei suoi provvedimenti in questo ambito sono stati sospesi o limitati dai tribunali.