Video di Andrea Sempio trovato sul computer di Chiara Poggi: “Accesso il giorno dopo il delitto, pc era sotto sequestro”

26.12.2025 21:15
Video di Andrea Sempio trovato sul computer di Chiara Poggi: “Accesso il giorno dopo il delitto, pc era sotto sequestro”

Garlasco, riemerge un video legato all’omicidio di Chiara Poggi

Un video inedito, risalente al 13 marzo 2007, mostra Andrea Sempio, un amico della vittima Chiara Poggi, e è stato rinvenuto nel computer della stessa Chiara. La registrazione è stata visualizzata il giorno dopo il delitto, aggiungendo un nuovo elemento alle indagini riaperte dalla Procura di Pavia, che ha correlato Sempio al caso, riporta Attuale.

Nel filmato, due ragazzi giocano a calcio con una palla improvvisata a partire da rifiuti. Le immagini, sebbene sfocate, rivelano la presenza di Sempio, identificabile dai capelli lunghi all’epoca. I file registrati nel computer di Chiara hanno generato sconcerto, poiché si è scoperto che l’accesso al video era stato effettuato il 14 agosto 2007, mentre il pc era sotto sequestro.

Il video e l’irregolarità delle indagini

Intervistati dalla youtuber Francesca Bugamelli, i periti informatici Alberto Porta e Daniele Occhetti hanno testimonato di aver esaminato il computer di Chiara durante le indagini. Essi confermano che, in quel periodo, non avevano ritenuto il video degno di nota. Tuttavia, i metadati confermano che erano state effettuate delle operazioni non consone sul suo computer.

Il video, ora di rilevante interesse, non ebbe un ruolo decisivo nella prima inchiesta contro Alberto Stasi, inizialmente assolto e poi condannato in appello-bis. Gli esperti hanno messo in luce che il computer di Chiara era spesso utilizzato da terzi, compreso il fratello Marco, per scaricare contenuti anche in assenza della proprietaria. Nonostante il suo contenuto potenzialmente di valore, il filmato viene considerato una curiosità storica piuttosto che una prova decisiva nell’attuale indagine su Sempio.

Riflessioni sull’evoluzione del caso

Il riemergere del video invita a riflettere sul caso di Chiara Poggi e sulla complessità delle indagini che hanno seguito il suo omicidio. Le tecniche investigative dell’epoca si dimostrano inadeguate e mettono in discussione i procedimenti adottati, mentre l’attenzione della pubblica opinione si concentra nuovamente su un evento tragico che continua a sollevare domande e a richiedere risposte.

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