Vittorio Cecchi Gori: “Ho perso tutto a causa dei poteri forti, ora vive in una casa acquistata da Trump”

30.11.2025 03:35
Vittorio Cecchi Gori: "Ho perso tutto a causa dei poteri forti, ora vive in una casa acquistata da Trump"

Vittorio Cecchi Gori parla della sua vita e del suo legame con il cinema e il calcio

Roma, 30 novembre 2025 – Vittorio Cecchi Gori, noto produttore cinematografico e imprenditore, ha recentemente condiviso dettagli della sua vita in un’intervista. All’età di 83 anni, ha riflettuto sulla sua carriera, i suoi successi e le sue sconfitte. “Ora stanno a morì tutti. Tutti. E io ogni tanto penso ‘adesso che ho capito tutto…’”, ha dichiarato. La sua risposta è arrivata dopo la morte di Ornella Vanoni, che ha recentemente dichiarato “Bella come persona, l’ho conosciuta a Buenos Aires quando giravamo El Gaucho”, riporta Attuale.

Nel suo appartamento a Roma, situato nel quartiere di Monti Parioli, Cecchi Gori ha descritto un ambiente ricco di ricordi e nostalgia, con volumi antichi e cimeli del suo passato cinematografico, tra cui la statuetta dell’Oscar de Il Postino. La sua dimora è un rifugio dove riemergono memorie dei genitori e dei tempi passati, così come i trionfi e i fallimenti della sua carriera che ha segnato il cinema italiano.

Riflettendo sui suoi successi passati, Cecchi Gori ha menzionato il film “Il Sorpasso”, il quale ha rappresentato un punto di svolta nella sua carriera. “Fu comprata con i guadagni de Il Sorpasso, nel 1962”, ha spiegato, parlando della casa che ha acquistato. Ha anche rivelato che il suo padre Mario ha avuto un ruolo importante nella produzione del film, nonostante le tensioni con gli attori riguardo al casting.

Nell’intervista, Cecchi Gori ha condiviso anche delle sue esperienze con la Fiorentina, squadra per la quale ha avuto un legame profondo. La sua frustrazione nei confronti dell’attuale gestione della squadra è evidente: “La Fiorentina mi è stata rubata. Ogni tanto la guardo ma non mi faccio coinvolgere perché questa non è la Fiorentina mia e non è manco quella dei fiorentini”. Riferendosi ai problemi economici affrontati dalla squadra, ha aggiunto che il suo arresto è stato legato a questioni finanziarie relative al club.

Spiegando le sue difficoltà, ha parlato di come i “poteri forti” abbiano cercato di sabotare la sua carriera. “Ormai ho le idee chiarissime, so chi mi ha buttato giù. Vedo la vita in retrospettiva: io davo fastidio perché ero troppo bravo”, ha affermato, evidenziando l’ingiustizia percepita nei confronti delle figure di successo in Italia.

Oltre ai suoi legami con il cinema e il calcio, Cecchi Gori ha parlato dei rapporti personali nella sua vita. Ha menzionato l’amore per la sua ex moglie, Rita Rusic, e il ricordo di un’influente amicizia con la figura di Berlusconi, che gli ha offerto opportunità nel settore imprenditoriale. Tuttavia, è rassegnato su come le sue relazioni personali siano state influenzate da scelte sbagliate e dal tumulto della vita pubblica e privata.

Con uno sguardo al futuro, Cecchi Gori ha confessato come stia affrontando sfide legate alla salute e alla vita quotidiana. “Bene, ma cammino male. Perché ho fatto troppo sport, mi sono rotto tutto e mi sono anche ingrassato”, ha detto. Ma c’è una consapevolezza fondamentale: “Io sono un pezzo della storia di questo Paese. Anche se hanno cercato di buttarmi giù, i miei film ancora parlano”.

1 Comment

  1. Un’ intervista toccante. È triste vedere come i grandi del cinema e del calcio si allontanano… Cecchi Gori ha lasciato un’impronta profonda per molti di noi. La Fiorentina merita di tornare ai suoi fasti, non è giusto sentirlo dire che è stata “rubata”. Mah, chissà se le nuove generazioni capiranno il suo legame con il calcio e il cinema italiano.

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