Wade Wilson, noto come il Deadpool killer, è stato condannato a due pene di morte per l’omicidio di due donne avvenuto nel 2019 in Florida. Wilson, 32 anni, ha ucciso Kristine Melton e Diane Ruiz nel giro di poche ore, commettendo atti di violenza inaudita. Durante il processo, il suo comportamento e la sua immagine hanno attirato l’attenzione dei media e di un pubblico particolarmente affascinato dal suo aspetto, riporta Attuale.
Il 7 ottobre 2019, Wilson ha incontrato Melton in un bar per poi strangolarla nella sua casa e abbandonarla avvolta in un tappeto. La seconda vittima, Ruiz, è stata attirata a bordo di un’auto rubata dopo il primo omicidio; Wilson, dopo averla strangolata, l’ha investita ripetutamente. Questa brutalità ha portato a testimonianze scioccanti durante il processo.
Wilson, con un passato criminale che include furto e violenze, si trova attualmente nel braccio della morte presso l’Union Correctional Institution di Raiford, Florida. Il suo comportamento violento è stato descritto come una manifestazione della rabbia scatenata dall’uso di droghe, e ha confessato di non provare rimorso per i suoi crimini.
Dettaglio degli omicidi
Le vittime sono state scelte in circostanze tragiche: l’omicidio di Melton è avvenuto in un momento di apparente follia criminale e il suo corpo è stato trovato a casa, avvolto in lenzuola, mentre Ruiz è stata brutalmente assassinata mentre era ancora viva, secondo quanto dichiarato da Wilson stesso.
Processo e condanna
Il processo ha suscitato grande interesse pubblico, con molte donne attratte dall’immagine di Wilson, che ha cercato di manipolare il suo aspetto per influenzare la giuria. Nonostante gli sforzi difensivi, il giudice ha emesso la condanna a morte, descrivendo gli omicidi come «efferati, atroci e crudeli».
Nel 2023, Wilson è stato coinvolto in un tentativo di evasione e ha vissuto un’overdose che ha scosso ulteriormente l’opinione pubblica. La sua condanna rimane un caso emblematico di come la criminalità e il fascino sociale possano intersecarsi in modi disturbanti.
Attualmente, Wilson ha la possibilità di scegliere tra l’iniezione letale e la sedia elettrica come metodo di esecuzione, rimanendo in attesa nel braccio della morte dal 10 luglio 2026.