Xi rilancia la SCO come piattaforma antioccidentale

01.09.2025 19:15
Xi rilancia la SCO come piattaforma antioccidentale
Xi rilancia la SCO come piattaforma antioccidentale

Il vertice della Shanghai Cooperation Organization (SCO) si è svolto il 31 agosto e 1 settembre a Tianjin sotto la guida di Xi Jinping, riunendo oltre 20 leader e rappresentanti di dieci organizzazioni internazionali. Al centro dell’incontro, Xi ha collegato la riunione all’idea di un ordine “multipolare” e ha invitato i partecipanti a “resistere alla mentalità della guerra fredda”, presentando la SCO come alternativa al quadro guidato dall’Occidente. Pechino ha annunciato 2 miliardi di yuan (circa 280 milioni di dollari) in sovvenzioni per quest’anno e ulteriori 10 miliardi di yuan (1,4 miliardi di dollari) in crediti attraverso il consorzio interbancario della SCO, oltre ad accelerare i lavori per una propria Banca di sviluppo. Xi ha voluto mostrare la trasformazione della SCO da piattaforma di sicurezza a strumento di sviluppo e cooperazione economica nell’Eurasia.

Putin e la narrativa anti-sanzioni

Sul margine del vertice, Xi ha incontrato sia Narendra Modi che Vladimir Putin. Con l’India il dialogo ha puntato sulla riduzione delle tensioni di confine e sulla cooperazione economica, mentre l’incontro con Putin si è concentrato sulla linea antioccidentale. Il leader del Cremlino ha ribadito che la colpa della guerra in Ucraina ricade sull’Occidente e ha rafforzato il messaggio contro le sanzioni. La partecipazione di Putin non si è limitata alle discussioni: la sua presenza anche alla parata militare di Pechino è stata una dimostrazione simbolica per trasmettere l’idea che “la Russia non è isolata”.

Russia come fornitore subordinato alla Cina

Dietro la retorica politica, la realtà economica mostra una crescente dipendenza di Mosca da Pechino. Sconti su petrolio e gas, aumento delle forniture di metalli e materie prime in cambio di tecnologie, componenti e servizi finanziari cinesi consolidano il ruolo della Russia come fornitore energetico subordinato. I pagamenti in yuan rafforzano l’influenza di Pechino e trasformano la “partnership strategica” in un rapporto asimmetrico.

SCO come cornice per sfidare le sanzioni occidentali

Il formato “SCO plus”, con la partecipazione di osservatori e partner, amplia i canali di scambio e logistica per Mosca e i suoi alleati. Ciò va oltre il gesto politico, creando potenziali vie di aggiramento delle restrizioni internazionali, dai circuiti bancari al re-export di beni. Questo aumenta i rischi di inefficacia per le misure di contenimento adottate dall’Occidente.

Il triangolo Xi–Putin–Modi e la proiezione d’immagine

Le immagini dei leader di Cina, Russia e India fianco a fianco hanno rafforzato l’impressione di legittimità internazionale per Mosca, attenuando la percezione di isolamento. Per il pubblico russo e per gli osservatori esterni, il messaggio è chiaro: la guerra non impedisce a Putin di sedere tra i grandi attori globali.

Strategia cinese verso l’India e messaggio al Sud globale

Pechino ha proposto a Nuova Delhi una “roadmap” di distensione, fatta di investimenti, relazioni umane e cooperazione multilaterale. L’obiettivo è ridurre le frizioni con l’India e spingerla verso una posizione di neutralità. Tuttavia, le divergenze strutturali tra i due Paesi restano e probabilmente si approfondiranno. Allo stesso tempo, sullo sfondo delle nuove tariffe statunitensi sui prodotti asiatici, la Cina presenta la SCO come “porto sicuro” per commercio e investimenti, attirando i Paesi del Sud globale con la promessa di stabilità economica in cambio di lealtà politica.

Verso nuove regole e deterrenza tecnologica

Il messaggio di Pechino contro la “logica dei blocchi” viene presentato come pacifista, ma è accompagnato da una visione selettiva della sovranità e da una crescente solidarietà tra regimi autoritari. Dietro gli slogan, l’obiettivo è riscrivere norme internazionali – dalla libertà di navigazione alla governance cibernetica – adattandole agli interessi di Cina e Russia. In parallelo, Pechino ha mostrato nuovi sistemi di difesa aerea e missili a lungo raggio, combinando segnale di forza, deterrenza e marketing militare per i partner della SCO alla vigilia del vertice.

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