Le 330 cause contro l’amministrazione Trump e le azioni di Donald

20.07.2025 22:55
Le 330 cause contro l'amministrazione Trump e le azioni di Donald

La situazione legale di Trump: un’analisi approfondita

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Attualmente, sono in corso circa 330 cause contro l’amministrazione Trump. Nonostante i giudici delle Corti inferiori abbiano limitato molte delle sue azioni, la Corte Suprema ha dato il via libera a diverse iniziative del presidente, mentre i procedimenti legali continuano a svolgersi. Riporta Attuale.

In questa fase, i giudici hanno temporaneamente bloccato le iniziative di Trump riguardanti lo ius soli per certe categorie di migranti, sanzioni contro studi legali e l’università di Harvard, e l’utilizzo di norme di emergenza per espellere i migranti senza seguire il normale iter giudiziario. A fine giugno, una pronuncia della Corte Suprema ha influenzato le possibilità di blocco delle decisioni presidenziali da parte dei giudici federali, dando 30 giorni di tempo prima dell’applicazione del verdetto e mentre le cause legali continuano, inclusa una class action. Allo stesso tempo, la Corte ha consentito a Trump di procedere con massicci licenziamenti nelle agenzie federali e ha autorizzato Doge, l’agenzia per l’efficienza governativa, ad accedere a dati sensibili sulla previdenza sociale di milioni di americani. Molte di queste sentenze sono temporanee e i loro esiti potrebbero influenzare significativamente le prospettive di Trump in un eventuale secondo mandato, a cui si aggiungono le cause intentate da Trump contro leggi statali o locali, come riportato da Lawfare.

Un argomento di grande rilevanza è lo scontro con i media. Trump ha avviato cause contro solide entità giornalistiche come Murdoch, le sue aziende e due giornalisti per un articolo del Wall Street Journal riguardante Epstein, in aggiunta a almeno altre cinque azioni legali contro vari media. Tra queste, spicca la causa contro il quotidiano Des Moines Register per un sondaggio che lo segnalava come perdente in Iowa in vista delle votazioni del 2024, e per commenti diffamatori contro Abc News e Paramount, che hanno portato a un accordo di 15 e 16 milioni di dollari rispettivamente. Trump ha anche citato in giudizio l’editore Simon & Schuster per l’utilizzo di interviste audio di Bob Woodward; questo caso è stato archiviato. Non da meno, figura la causa contro Cnn, motivata dall’uso del termine “grande bugia” per descrivere le accuse sui presunti brogli elettorali del 2020, anch’essa archiviata. Recentemente, Trump ha anche affrontato una causa da parte dell’Associated Press per accesso negato allo Studio Ovale, dove ha ottenuto una vittoria parziale in appello, e da Npr e Pbs riguardo al tentativo di tagliare i fondi federali a questi media.

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