Le mosse del campo largo in Calabria, Tridico favorito. M5s: la base decide su Giani

05.08.2025 08:25
Le mosse del campo largo in Calabria, Tridico favorito. M5s: la base decide su Giani

Il ‘caso Campania’ e le alleanze per le prossime elezioni regionali

Roma, 5 agosto 2025 – Il ‘caso Campania’, in vista delle prossime elezioni regionali, continua a riservare colpi di scena. Il presidente uscente della Regione, Vincenzo De Luca, ha convocato stamattina a Napoli, presso Palazzo Santa Lucia, una nuova riunione di maggioranza. Durante questo incontro, De Luca intende discutere le alleanze per le elezioni imminenti e la formazione delle liste che riflettono il suo supporto.

Recentemente, pare che De Luca, nel corso di un colloquio con Elly Schlein, abbia espresso la volontà di presentare due liste civiche, tuttavia, solo una lista di sostegno per l’attuale governatore sarà disponibile. La candidatura di Roberto Fico come successore di De Luca, auspice del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, è stata messa in discussione, rimanendo incerta la maggioranza che sorreggerà il nuovo politico. De Luca è consapevole dell’importanza di “blindare” il nuovo governatore con assessori e consiglieri fedeli a lui, una strategia che potrebbe non essere ben accolta dai 5 Stelle, i quali ambiscono a una maggioranza con una forte impronta stellata.

Ad aggiungere tensioni nel panorama politico è la Calabria, dove le dimissioni del governatore uscente Roberto Occhiuto hanno complicato ulteriormente le cose. Il centrosinistra deve rapidamente trovare un candidato prima di Ferragosto per prepararsi alle elezioni, previste a metà ottobre. Una riunione decisiva si svolgerà venerdì, cercando di formare un’alleanza molto ampia. A questo incontro parteciperanno anche il Psi e Italia Viva, con quest’ultima che ha dichiarato che “la nostra lista è in fase avanzata di composizione.” Inoltre, +Europa potrebbe essere coinvolta, mentre Azione è in bilico, avendo sostenuto Occhiuto senza assegnare assessori. In questo contesto, spuntano diversi nomi per sfidare il governatore: il Movimento punta su Pasquale Tridico.

Tridico, europarlamentare 5 Stelle ed ex presidente dell’Inps, originario di Scala Coeli (Cosenza), al momento non sembra intenzionato a scendere in campo, sebbene si stia parlando di una sua possibile candidatura nel 2026. Tuttavia, l’evoluzione degli eventi potrebbe spingerlo a riconsiderare la propria posizione. Il partito di Conte ha anche altre opzioni da esplorare, con nomi di deputate come Vittoria Baldino e Anna Laura Orrico, coordinatrice regionale, da affiancare a Elisa Scutellà, eletta alla Camera ma recentemente esclusa dal seggio. Anche il Partito Democratico ha delle figure da proporre, tra cui il segretario regionale Nicola Irto, che come Tridico non sembra particolarmente incentivato a candidarsi, mentre altri nomi in considerazione includono il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e il consigliere regionale Ernesto Alecci.

Nel mentre, in Toscana, Matteo Renzi ha riaffermato il suo sostegno al governatore uscente Eugenio Giani. Tuttavia, le posizioni all’interno del Movimento continuano a essere contrastanti. Giuseppe Conte ha recentemente dichiarato, dalla sede romana del partito, che non si impone alcuna soluzione, evidenziando l’importanza di una riflessione prima di decidere se esistano le condizioni per supportare Giani. “Questa giunta noi l’abbiamo contestata, abbiamo vissuto cinque anni di opposizione,” ha sottolineato Conte, suggerendo che sostenere il medesimo candidato implicherebbe un significativo sacrificio. Ieri sera, alle 21.30, è stata convocata un’assemblea degli eletti del M5s per approfondire la possibilità di appoggiare Giani come candidato presidente.

In sintesi, i movimenti politici nelle diverse regioni Italiane segnalano un fermento crescente, con alleanze che si formano e si rivelano, creando un quadro complesso in vista delle prossime scadenze elettorali, riporta Attuale.

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