Ferragosto sorprendente: i balneari ritrovano il sorriso con il “tutto esaurito”

11.08.2025 21:25
Ferragosto sorprendente: i balneari ritrovano il sorriso con il “tutto esaurito”

Roma, 11 agosto 2025 – L’estate dei balneari italiani attraversa alti e bassi, con il Ferragosto che funge da ancora di salvezza per un settore colpito da maltempo, rincari e una crisi economica che sta minando la capacità di spesa della classe media. Mentre alcuni segnalano spiagge deserte a luglio, altri nutrono speranze su un agosto proficuo; il Viminale ha tentato di fare chiarezza, riporta Attuale.

Secondo i dati della banca dati “Alloggiati web”, pubblicati da Ansa, ad agosto si osserva “una forte crescita di turisti nelle strutture ricettive del Belpaese”. A giugno – stando al ministero degli Interni – gli arrivi hanno raggiunto 21.680.741, rispetto ai 19.660.297 del 2024 (+10.2%); a luglio, invece, i visitatori sono stati 23.997.082 contro i 22.951.500 dell’anno precedente (+4,5%). Nei primi 11 giorni di agosto, il numero di turisti registrati ha toccato i 7.944.284, evidenziando un incremento del 13,1% rispetto ai 7.021.408 dello stesso periodo del 2024.

Per quanto riguarda le proiezioni sul Ferragosto, tra l’11 e il 18 agosto, secondo Cna Turismo e Commercio, il giro d’affari è previsto intorno ai 5 miliardi di euro, con aspettative di oltre 15 milioni di pernottamenti (compresi più di 5 milioni di turisti). Il Sib – Sindacati italiani balneari – e molti sindaci e governatori delle regioni costiere riferiscono che per il Ferragosto molti stabilimenti balneari sono già sold out.

Il vicepremier Matteo Salvini, in visita alla Versiliana a Marina di Pietrasanta, ha sottolineato: “non bisogna prendersela con i lavoratori del mare, ma con gli stipendi degli italiani che da troppi anni non sono adeguati al costo della vita”.

Salvini ha proseguito spiegando che “il tema degli stipendi della classe media è reale e deve essere affrontato anche dal governo. Abbiamo investito decine di miliardi a sostegno dei più bisognosi, in pensioni minime e per i salari più bassi. Le prossime leggi di bilancio devono affrontare la questione della classe media, per coloro che guadagnano fino a 60mila euro all’anno. Un tempo, con 60mila euro l’anno si viveva bene. Ora il vero problema non è il lettino o l’ombrellone a Forte dei Marmi, ma il mutuo. Infatti, la pace fiscale e la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali, che consentirebbero un respiro economico, rappresentano la vera priorità. La tutela della classe media sarà il primo obiettivo della prossima legge di bilancio e di quella successiva,” ha concluso Salvini.

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