Trump abusando dei suoi poteri, minaccia televisioni critiche e amplia il ruolo dell’esercito

21.09.2025 17:05
Trump abusando dei suoi poteri, minaccia televisioni critiche e amplia il ruolo dell'esercito

Trump minaccia ritorsioni contro i media che lo criticano

Donald Trump ha recentemente annunciato che la Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) degli Stati Uniti dovrebbe revocare le licenze di trasmissione alle televisioni che diffondono notizie negative su di lui. Questa dichiarazione è stata fatta giovedì, evidenziando un’ulteriore escalation nei suoi tentativi di limitare la libertà di espressione, riporta Attuale.

Da quando è tornato al potere a gennaio 2025, Trump ha adottato un approccio autoritario in vari ambiti, inclusi immigrazione e ordine pubblico. Ha utilizzato poteri di emergenza e interpretazioni ampie delle leggi, approfittando della sua influenza come presidente e leader del Partito Repubblicano.

Trump ha perseguito politiche drastiche, cercando di arrestare ed espellere gli immigrati, sia legali che illegali, attraverso procedimenti spesso impugnati e bloccati dai tribunali. A marzo, la sua amministrazione ha deportato circa 200 immigrati venezuelani a El Salvador, contrariamente a una sentenza di un giudice federale.

Inoltre, Trump sta cercando di incrementare il ruolo dell’esercito in questioni interne, già manifestatosi con l’invio della Guardia Nazionale a Los Angeles e Washington, a seguito di proteste contro le sue politiche. Sebbene giustifichi tali azioni come misure per affrontare un’emergenza criminalità, i dati non supportano tali affermazioni.

La Guardia Nazionale, che solitamente opera in accordo con i governatori, è stata schierata senza consultare i leader locali, tutti appartenenti al partito Democratico. Trump ha espresso l’intenzione di inviare la Guardia Nazionale anche in altre città democratiche, come Memphis.

Oltre a questo, Trump ha tentato di licenziare funzionari di alto profilo, come la consigliera della Federal Reserve Lisa Cook, decisione che è stata successivamente bloccata da un tribunale, e ha rimosso la direttrice dei CDC (Centers for Disease Control and Prevention), Susan Monarez, dopo le sue critiche al segretario alla Salute Robert Kennedy Jr.

A sua volta, Trump ha avviato una campagna contro varie università statunitensi, minacciando di tagliare fondi pubblici miliardari se non avessero assecondato le proprie richieste politiche. Queste università si sono trovate in una posizione difficile, costrette a rispondere a un’aggressiva pressione politica.

Utilizzando poteri di emergenza, Trump ha operato per dichiarare situazioni di “emergenza nazionale”, consentendogli di attuare politiche controverse evitando l’approvazione del Congresso. Questa strategia, come osservato da esperti, è considerata strumentale e ha permesso modifiche significative nelle politiche di immigrazione, dazi e sanzioni.

In un contesto politico favorevole, Trump sfrutta attivamente la sua posizione, essendo supportato da una Corte Suprema composta da una maggioranza conservatrice e godendo di una forte influenza nel suo partito. Questa dinamica ha reso difficile la critica interna, con pochi politici repubblicani disposti a opporsi alle sue decisioni.

Negli ultimi eventi, Trump ha inoltre esercitato pressioni sui media, culminando con la sospensione del talk show di Jimmy Kimmel da parte della rete ABC, dopo una battuta controversa. Le azioni del capo della FCC, Brendan Carr, un politico di destra nominato da Trump, hanno mostrato chiaramente la sua intenzione di reprimere le voci critiche.

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