Nuovo sistema digitale EES per il controllo dei confini Schengen
Dal 12 ottobre entrerà in vigore un nuovo sistema digitale per registrare i dati dei cittadini di paesi non appartenenti all’Unione europea che entreranno per brevi soggiorni nell’area Schengen. Questo nuovo sistema, conosciuto come EES (entry/exit system), sostituirà i timbri sui passaporti con controlli biometrici, come la scansione del volto e delle impronte digitali, riporta Attuale.
L’EES sarà applicabile a coloro che desiderano soggiornare nell’area Schengen fino a 90 giorni, all’interno di un periodo di 180 giorni. Gli individui che hanno già visitato i paesi dell’area dovranno presentare il proprio documento, permettendo al funzionario, o a un sistema automatizzato di riconoscimento, di verificare solo le impronte digitali e la fotografia. Coloro che entreranno per la prima volta nell’area Schengen, invece, dovranno fornire tutte le informazioni richieste, comprese le impronte digitali e la scansione del volto, che saranno registrate nell’EES per futuri riconoscimenti biometrici.
Il sistema EES conserverà dati personali come quelli dei passaporti, i luoghi e le date di entrata e uscita dai paesi Schengen, insieme ai dati biometrici. Il Consiglio dell’Unione europea ha motivato l’introduzione dell’EES come un passo necessario per migliorare l’efficienza dei controlli di frontiera e per prevenire l’immigrazione irregolare.
Ma che roba è questa??? Anche i dati biometrici adesso… Sembra che stiamo tornando indietro nel tempo, la privacy è davvero a rischio. E se poi ci fossero errori nei riconoscimenti? Stiamo diventando un numero, non più persone. Ma chi ci proteggerà da tutto ciò?