Proteste a Ca’ Foscari: attivisti pro Palestina bloccano intervento di Fiano sulla pace in Medio Oriente

28.10.2025 06:05
Proteste a Ca' Foscari: attivisti pro Palestina bloccano intervento di Fiano sulla pace in Medio Oriente

Attivisti pro Palestina bloccano intervento di Emanuele Fiano a Ca’ Foscari

Un gruppo di attivisti pro Palestina ha ostacolato l’intervento di Emanuele Fiano, ex deputato del Pd e presidente di ‘Sinistra per Israele – Due Popoli Due Stati’, durante un incontro alla Ca’ Foscari di Venezia dedicato alla pace in Medio Oriente, riporta Attuale.

Circa cinquanta studenti hanno interrotto l’evento con il grido “Fuori i sionisti dall’università”, portando alla cancellazione del dibattito. Fiano ha dichiarato che, dopo il trasferimento dell’incontro per motivi di sicurezza, gli attivisti sono riusciti a entrare nella nuova sede: “Mentre venivo intervistato, dopo circa 40 minuti, sono arrivati 50 ragazzi e hanno srotolato striscioni con la scritta ‘Fuori i sionisti dalle università’. Uno di loro ha preso il microfono e ha iniziato a leggere un proclama. Gli organizzatori hanno concordato di farlo parlare, ma ogni volta che provavo a intervenire venivo sommerso da fischi. Alla fine abbiamo rinunciato”.

Fiano ha espresso il suo disagio: “Mi sento male: l’ultima volta che hanno impedito a un Fiano di entrare in una scuola era il 1938, e si trattava di mio padre. Quello accaduto oggi è fascismo”. L’episodio ha suscitato reazioni politiche significative, con Piero Fassino che ha definito i comportamenti degli attivisti “metodi squadristi”. Molti esponenti del Pd, tra cui Orlando, Malpezzi e Verini, hanno manifestato solidarietà e denunciato un “violento antisemitismo”.

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, pur esprimendo sostegno a Fiano, ha avvertito di non paragonare questi eventi al fascismo storico, ma di etichettare le situazioni per quello che sono. Anche Carlo Calenda, leader di Azione, e Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato, hanno espresso solidarietà, definendo l’episodio come “un atto di intolleranza e oscurantismo”. Solidarietà è giunta anche da Victor Fadlun, presidente della comunità ebraica di Roma. Secondo una nota di Sinistra per Israele – Due Popoli Due Stati, questo rappresenta un ulteriore episodio di violenza politica contro chi promuove il dialogo e la pace.

1 Comment

  1. Incredibile come oggi ci si possa permettere di fermare il dibattito e di zittire chi ha un’idea diversa. Cosa ci sta succedendo??? C’è bisogno di dialogo, non di silenzio! A questo ritmo, la libertà di espressione va a farsi benedire.

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