Fregata italiana pronta per lo Stretto di Hormuz, ma serve il ok del Parlamento

24.04.2026 17:35
Fregata italiana pronta per lo Stretto di Hormuz, ma serve il ok del Parlamento

La conferma alle indiscrezioni girate ieri dalla Marina indica che l’Italia è pronta a inviare navi nel Stretto di Hormuz per un intervento di bonifica, riporta Attuale.

Tra i mezzi approntati dalla Difesa, ci sono una fregata, due cacciamine e una nave logistica, attualmente in porto in Italia. Tuttavia, l’invio sarà possibile solo a seguito di tre condizioni: una tregua, un mandato internazionale e l’approvazione del Parlamento. Queste informazioni sono state confermate da fonti dell’agenzia Ansa.

Ieri, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, ha dichiarato alla Commissione Difesa che l’Italia è disposta a inviare 4 imbarcazioni. «La Marina è pronta a effettuare un’operazione di sminamento. Tuttavia – ha aggiunto – queste operazioni devono essere svolte in una situazione non conflittuale poiché sono molto delicate e comportano dei rischi. Il nostro compito è mantenere i rischi al minimo possibile, attraverso tecnologia molto avanzata».

Il sindacato: «Gli stipendi per Hormuz siano adeguati»

«Auspichiamo un riconoscimento, che riteniamo dovuto, per il personale impiegato sui Cacciamine e su tutte le unità eventualmente coinvolte nelle attività operative nello Stretto di Hormuz», ha dichiarato Ciro Ironico, segretario generale aggiunto del Siulm Marina. Ha inoltre richiesto che il personale possa beneficiare del contingentamento di missione e di un adeguato trattamento economico, in linea con il livello di rischio e responsabilità richiesti in scenari ad alta intensità operativa. Giovedì scorso ha incontrato il contrammiraglio Cristo Salvatore Traetta, comandante della quinta divisione navale, di stanza alla Spezia. Della divisione fanno parte anche otto Cacciamine classe Gaeta, una parte dei quali potrebbe essere inviato nel Golfo Persico a breve.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere