Obama chiama Mamdani e offre supporto per le elezioni di New York

01.11.2025 21:25
Obama chiama Mamdani e offre supporto per le elezioni di New York

Barack Obama in contatto con il candidato sindaco di New York Zohran Mamdani

Barack Obama ha telefonato a Zohran Mamdani, candidato «socialista democratico» per il sindaco di New York, nell’ambito di un appoggio che potrebbe estendersi anche oltre le elezioni del 4 novembre, riporta Attuale.

L’ex presidente degli Stati Uniti ha elogiato la campagna di Mamdani durante una conversazione di circa 30 minuti, offrendo non solo i suoi complimenti, ma anche la sua esperienza per affrontare le sfide post-elettorali. Obama, secondo il New York Times, si è dimostrato disposto a fare da «super consulente» per la creazione di una nuova amministrazione e di un apparato capace di realizzare le ambiziose promesse fatte da Mamdani, in particolare riguardo al costo della vita a New York.

Questa offerta di supporto è significativa per vari motivi. In primo luogo, è la prima volta che Obama esprime un sostegno per un candidato sindaco nel cuore della Grande Mela. In secondo luogo, il peso di Obama presso il partito democratico è innegabile. Infine, Mamdani non rappresenta la corrente centrista dei democratici; è un candidato socialista, musulmano di origini ugandesi e indiane, e affronta forti critiche da parte di esponenti del business e attivisti pro-Israele per il suo attivismo a favore della Palestina.

Nel suo discorso, Mamdani ha affermato che il 4 novembre segnerà l’inizio della lotta per la libertà dei newyorkesi, riformulando il concetto di libertà in termini di dignità e sottolineando l’importanza del governo nel garantire che tutti possano beneficiare delle opportunità, non solo coloro che possono permettersele. Al centro della sua campagna ci sono tre promesse principali: congelare il costo degli affitti per quattro anni, introdurre autobus gratuiti e assistenza all’infanzia gratuita.

Questo endorsement, sebbene non ufficiale, potrebbe avere un impatto significativo sulle dinamiche interne del partito democratico, a fronte della continua ricerca di una direzione e leadership chiare dopo le recenti delusioni elettorali.

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