Incendio devasta il bar Le Constellation a Crans-Montana, provocando 47 morti
Crans-Montana (Svizzera) 2 gennaio 2026 – Un grave incendio è scoppiato nella notte di San Silvestro al bar Le Constellation, causando la morte di almeno 47 persone e ferendo centinaia, molti dei quali versano in condizioni critiche. I proprietari, Jacques e Jessica Moretti, francesi, possiedono il locale dal 2015, oltre ad altri due esercizi a Crans-Montana, riporta Attuale.
Il rogo ha distrutto il locale affollato durante le celebrazioni di fine anno, causando una tragedia che ha colpito principalmente giovani. Secondo fonti locali, Jessica Moretti ha riportato un’ustione a un braccio, mentre Jacques non si trovava sul posto al momento dell’incendio, essendo in uno degli altri locali della coppia. Entrambi ora risultano irrintracciabili, come confermato da un familiare che ha dichiarato che sono “molto scossi”.
Alcuni dipendenti del bar non sono riusciti a salvarsi, come raccontato in un’intervista da alcuni di loro a una testata corsa. “Ho cercato di contattarli per tutta la notte. E’ stata la moglie a rispondermi verso le 5 del mattino, dicendomi che erano vivi e che era stata una catastrofe”, ha dichiarato un amico della coppia, Jean-Thomas Filippini.
Jacques Moretti, originario di Ghisonaccia in Corsica, e sua moglie Jessica, cresciuta in Costa Azzurra, si sono conosciuti in Corsica e sono arrivati a Crans-Montana negli anni 2000. Nel 2015 hanno rilevato il bar Le Constellation, trasformandolo in un popolare punto di ritrovo, capace di ospitare fino a 300 persone all’interno e 40 sulla terrazza. Il locale era molto frequentato soprattutto durante l’alta stagione turistica.
Oi proprietari possiedono anche altri due locali: Le Senso, un bar-ristorante specializzato in hamburger, e Le Vieux-Chalet, dichiarato una “locanda corsa”, nel vicino villaggio di Lens. L’incendio ha sollevato interrogativi sulle misure di sicurezza nei locali notturni, in particolare durante eventi ad alta affluenza come le celebrazioni di Capodanno.
Che tragedia! È inaccettabile che durante una celebrazione si possa verificare una simile catastrofe. La sicurezza dovrebbe essere la priorità in posti affollati come questi, soprattutto a Capodanno. Speriamo che i responsabili delle misure di sicurezza facciano qualcosa di concreto. Pensevo che in Svizzera si fosse più attenti.