Crans-Montana: indagini su marito e moglie per l’incendio mortale al Constellation
Jacques e Jessica Moretti sono indagati per omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo a seguito della strage di Capodanno al Constellation, uno dei loro tre locali a Crans-Montana. Attualmente, i due coniugi francesi sono rinchiusi nella loro abitazione, sorvegliati da una pattuglia di polizia che vigila incessantemente fin dalle prime ore dopo il devastante rogo. Si ipotizza che l’incendio possa essere stato innescato dall’accensione di candele scintillanti su bottiglie di champagne, sistemate troppo vicino al soffitto, il quale era rivestito da materiale fonoassorbente non ignifugo, favorendo l’immediato sviluppo delle fiamme, riporta Attuale.
Le bottiglie e le candele che hanno causato il disastro
Le autorità svizzere stanno raccogliendo ogni elemento utile per chiarire le responsabilità. “Ci sono immagini sui social che mostrano ragazzi festeggiare con bottiglie e candele che toccano il soffitto; questo offre una prova dei fatti”, ha dichiarato Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore italiano in Svizzera. Ha sottolineato inoltre che nel locale non era presente un sistema di sprinkler funzionante. Le strutture pubbliche dovrebbero disporre di sistemi antincendio adeguati e personale addetto alla sicurezza, mentre quella sera i giovani erano lasciati senza aiuto. “Come potevano tutti quei ragazzi fuggire da una sola scala ridotta a un metro di larghezza?”, ha aggiunto Cornado.
Verifiche di sicurezza sul Constellation
Il Comune di Crans-Montana ha inviato alla Procura generale del Cantone Vallese la documentazione relativa alle ispezioni ricevute dal Constellation. “Le normative del Vallese sono chiare: ogni Comune ha responsabili della sicurezza che devono garantire il rispetto delle leggi, mentre il Cantone interviene in caso di inadempienza”, ha affermato Stéphane Ganzer, consigliere di Stato vallesano. Tre controlli sono stati effettuati negli ultimi dieci anni, e i proprietari hanno affermato di non aver ricevuto segnalazioni di violazioni. Tuttavia, le testimonianze di chi era presente quella notte suggeriscono gravi lacune nella sicurezza del locale.
Testimonianze dai soccorsi
Gianni Campolo, un giovane di Ginevra, ha raccontato che durante i soccorsi, suo padre Paolo cercava una via di fuga, ma ha scoperto solo una porta vetrata, attraverso cui una decina di persone cercava disperatamente di uscire, bloccate dall’impossibilità di aprirla. La procuratrice generale Beatrice Pilloud ha confermato che “abbiamo dei sospetti, ma si applica la presunzione di innocenza. Il fascicolo presentato dal Comune è in fase di analisi”.
Inchiesta sulle autorizzazioni del Constellation
Inoltre, secondo la visura camerale del Constellation, i coniugi Moretti possedevano una licenza di ristorazione e vendita di bevande, ma non un’autorizzazione per l’attività di discoteca. Il Constellation, che secondo fonti ufficiali può ospitare fino a 300 persone più 40 sulla terrazza, era stato trasformato in un locale da ballo per la notte di Capodanno. Il governo federale, rappresentato da Beat Jans, delegato alla giustizia e alla polizia, ha assicurato che l’inchiesta sta ricevendo tutto il supporto necessario e che i responsabili saranno ritenuti accountable per le loro azioni.