Legge per l’inclusione: approvato il profilo professionale degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione

28.01.2026 17:15
Legge per l'inclusione: approvato il profilo professionale degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione

Il Senato approva il disegno di legge per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione

Roma, 28 gennaio 2026 – Con l’approvazione di questo disegno di legge il Senato ha compiuto una scelta politica chiara: i diritti devono essere garantiti attraverso atti concreti, non slogan. È quanto dichiarato dal presidente della Commissione Cultura del Senato, Roberto Marti, in merito al via libera al provvedimento che istituisce il profilo professionale dell’assistente all’autonomia e alla comunicazione, riporta Attuale.

“Si tratta del frutto di un lavoro serio, approfondito e condiviso dalle Commissioni riunite Settima e Decima”, ha proseguito Marti, aggiungendo che questo traguardo è stato possibile grazie a una straordinaria sinergia con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero per le Disabilità, che hanno supportato il Parlamento in una fase di ascolto e costruzione responsabile delle soluzioni. Questo testo segna una svolta storica nel riconoscimento giuridico e professionale di figure fondamentali per il nostro sistema scolastico e per l’effettiva inclusione degli studenti con disabilità.

Marti ha evidenziato che “donne e uomini hanno garantito servizi essenziali per troppo tempo in condizioni di incertezza normativa e lavorativa, subendo ingiustizie”. “Con questo intervento normativo – ha spiegato – finalmente riconosciamo dignità, tutele e certezze a professionalità indispensabili, valorizzando competenze maturate negli anni e ponendo le basi per un quadro chiaro e omogeneo, rispettando le autonomie territoriali e il dettato costituzionale”. Il presidente della Commissione Cultura ha anche rivendicato con orgoglio il suo ruolo, sottolineando che uno dei testi che hanno contribuito a questo risultato portava la sua prima firma, una proposta nata dall’ascolto del territorio.

In conclusione, Marti ha auspicato un rapido iter di approvazione alla Camera affinché il provvedimento diventi presto legge, affermando: “Con questo provvedimento, compiamo un cambio di passo verso una scuola più giusta, più efficiente e davvero inclusiva”.

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