Sabotaggio notturno sulla linea ferroviaria Lecco-Colico-Tirano: incendiati sette cavi vicino ad Abbadia Lariana

11.02.2026 18:25
Sabotaggio notturno sulla linea ferroviaria Lecco-Colico-Tirano: incendiati sette cavi vicino ad Abbadia Lariana

Abbadia Lariana (Lecco), 11 febbraio 2026 – Un nuovo sabotaggio ferroviario ha colpito la linea Lecco-Colico-Tirano, fondamentale per il collegamento con la Valtellina e i siti olimpici di Bormio e Livigno in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina, riporta Attuale.

A fuoco 7 cavi

La scorsa notte, intorno alle 2, mentre non circolavano treni, degli sconosciuti hanno preso di mira la linea ferroviaria nei pressi di Abbadia Lariana, alle porte di Lecco. Sette cavi di una centralina di scambio sono andati a fuoco, causando danni per 64 centimetri. Stando alle prime indagini, si tratta di un episodio doloso, anche se non ci sono state conseguenze per il traffico ferroviario. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia ferroviaria e della Questura di Lecco.

Le indagini

La segnalazione del guasto è giunta alla sala circolazione delle Ferrovie. I tecnici, assistiti da Polfer e Questura di Lecco, sono intervenuti immediatamente. Nel pomeriggio, anche la Digos di Milano ha effettuato un sopralluogo in preparazione di un fascicolo della Dda Milanese, competente per questo tipo di reati. Gli agenti hanno rinvenuto nei pressi dei cavi bruciati un contenitore vuoto, probabilmente utilizzato per trasportare un liquido infiammabile.

I precedenti

Attualmente non si registrano rivendicazioni. Questo sabotaggio si aggiunge ad altre azioni analoghe avvenute di recente a Bologna e Pesaro, attribuite alla galassia anarchica, senza però causare interruzioni nella circolazione ferroviaria, che è ripresa regolarmente come programmato nelle prime ore del mattino. Rispetto ai sabotaggi del 7 febbraio a Bologna e Pesaro, che avevano provocato gravi danni alla circolazione dopo l’inaugurazione dei Giochi Olimpici, i danni causati ai cavi sulla linea Lecco-Tirano appaiono più rudimentali.

Tracce di liquido infiammabile

Per gli inquirenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Lecco, si potrebbe trattare di un incendio doloso, un attentato, anche se le indagini tecniche sono ancora in fase di svolgimento. Gli investigatori della Polizia hanno trovato, tra la vegetazione, i resti di una bottiglia contenente tracce di liquido infiammabile.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere