Indagine a Parigi su una possibile riorganizzazione della Jeune Garde Antifasciste
La procura di Parigi ha avviato un’inchiesta per verificare se sia stato ricostituito il gruppo di estrema sinistra Jeune Garde Antifasciste, precedentemente sciolto dal ministero dell’Interno francese nel giugno del 2025 a causa di comportamenti violenti. Questa decisione è scaturita dalla morte di Quentin Deranque, giovane militante di estrema destra di Lione, avvenuta il 14 febbraio dopo essere stato coinvolto in uno scontro tra gruppi di entrambi gli schieramenti, in cui è stato aggredito da un gruppo di persone a volto coperto presumibilmente legato a Jeune Garde, riporta Attuale.
Sette persone sono accusate di omicidio colposo in relazione alla morte di Deranque, molte delle quali sono legate a Jeune Garde, fondato a Lione nel 2018 da Raphaël Arnault, attualmente deputato del partito di estrema sinistra La France insoumise (LFI). Jordan Bardella, leader di Rassemblement National insieme a Marine Le Pen, ha dichiarato che Jeune Garde rappresenta il “braccio armato” di LFI.
La storica connessione tra LFI e Jeune Garde ha suscitato forti critiche da parte di tutti i partiti politici francesi, accusando LFI di adottare una retorica che alimenta la violenza. In risposta, Jean-Luc Mélenchon, leader di LFI, ha tentato di difendersi spostando l’attenzione sulle violenze sistematiche dei gruppi di estrema destra, ma senza successo.