Roma, 26 febbraio 2026 – Il dispositivo Alcolock, introdotto dal nuovo codice della strada riformato dal ministro Matteo Salvini, solleva molte domande: a chi si applica realmente? Per quanto tempo deve essere installato? E cosa implica il sigillo? La necessità di chiarire tali aspetti è fondamentale per una corretta attuazione delle normative, riporta Attuale.
Che cos’è l’alcolock
Il dispositivo è descritto nel decreto del Mit (luglio 2025) come un immobilizzatore del veicolo. Una volta installato, può essere portato in stato di non blocco solo dopo il superamento del test di alito, con una concentrazione di alcol non superiore a 0 mg per litro.
Cosa sono manomissione e memoria dati
La legge prevede sanzioni severe per le manomissioni dell’apparecchio, che comprendono “modifiche o interferenze non autorizzate” nel funzionamento del dispositivo. La memoria dati registra i “risultati del test del respiro e di altri eventi, con data e ora memorizzate”.
Che cos’è il sigillo dell’alcolock
Per garantire un uso corretto del dispositivo, viene previsto il sigillo dell’installazione, un “adesivo che si autodistrugge in caso di tentativo di manomissione”.
Quali sono gli obblighi degli installatori
Gli installatori autorizzati al montaggio sono responsabili anche dello smontaggio del dispositivo, seguendo le istruzioni fornite dal fabbricante.
Chi ha l’obbligo di installare l’alcolock?
Il dispositivo deve essere installato da chi è stato condannato con sentenza passata in giudicato per guida in stato di ebbrezza, ossia con un valore di alcol nel sangue superiore a 0,8 g/l. Questa norma riguarda specificamente le sentenze emesse a partire dal 14 dicembre 2024, data di entrata in vigore del nuovo codice.
La fake news della recidiva
Contrariamente a quanto si afferma, l’obbligo non è riservato ai recidivi; è sufficiente una sola condanna. Le nuove restrizioni si riflettono nei codici 68 e 69 apposti sulla patente, indicanti niente alcol e limitazione del veicolo.
Per quanto tempo vale l’obbligo dell’alcolock?
Il requisito dell’alcolock non è permanente. Secondo Benigni, “La prescrizione rimane valida per due o tre anni”, salvo ulteriore periodo definito dalla commissione medica. Se il tasso alcolemico supera 1,5 g/l, è prevista una durata maggiore, sempre a discrezione della commissione.