Possibile summit trilaterale per risolvere il conflitto in Ucraina
Il prossimo summit tra Volodymyr Zelensky, Vladimir Putin e Donald Trump potrebbe essere la chiave per risolvere la guerra in Ucraina, con Trump che desidererebbe un incontro imminente, riporta Attuale.
Segiy Kyslytsiya, vice capo dell’ufficio presidenziale ucraino e ex ambasciatore all’Onu, ha sottolineato l’importanza di un dialogo diretto tra le parti interessate, evidenziando come gli incontri faccia a faccia negli ultimi colloqui di Abu Dhabi e Ginevra abbiano rivelato progressi significativi rispetto ai colloqui precedenti.
Nonostante le recenti discussioni, Kyslytsiya avverte che la pace non è imminente. Ha dichiarato: “L’impressione che ci siano stati progressi tangibili è errata. Le sessioni di Abu Dhabi e Ginevra hanno mostrato un cambiamento rispetto alle precedenti trattative del 2025, ma le difficoltà rimangono, soprattutto a causa delle posizioni irremovibili della parte russa”.
Riferendosi alla delegazione russa, Kyslytsiya ha criticato la predominanza di diplomatici ostili, esprimendo la necessità di dialogare con i militari e uomini dell’intelligence, i quali, a suo dire, sono più consapevoli delle reali conseguenze della guerra. Ha detto: “La nuova delegazione russa a Abu Dhabi, composta da militari, ha portato a discussioni sostanziali per la prima volta”.
Durante gli incontri, i rappresentanti ucraini e russi hanno iniziato a concordare sui termini del cessate il fuoco e sul significato di linee di separazione, affrontando questioni cruciali per garantire un accordo duraturo. I colloqui hanno incluso aspetti pratici riguardanti il rispetto degli accordi sul campo di battaglia e i meccanismi di controllo.
Kyslytsiya ha inoltre chiarito che i negoziati attuali tra ucraini e americani a Ginevra vertevano sul piano di ricostruzione dell’Ucraina, coinvolgendo i ministeri economici. Tuttavia, rimangono questioni critiche da risolvere, in particolare il futuro del Donbass, che Putin desidera integrare completamente nella Russia.
Il mediatore ucraino ha lanciato un appello per un summit trilaterale, spiegando che le questioni politiche fondamentali devono essere risolte a livello di vertice. Ha dichiarato: “Se i prossimi colloqui con i russi dovessero andare bene, si potrebbe pensare a un summit entro marzo. Saranno necessari per affrontare i temi principali che le equipe negoziali non possono definire”.
In relazione alle tensioni europee, Kyslytsiya ha commentato le difficoltà legate agli aiuti europei a causa della posizione di Viktor Orbán, esprimendo un cauto ottimismo sul fatto che i fondi dell’UE verranno presto sbloccati. Ha aggiunto che Orbán teme per la sua posizione politica e che l’Europa è vista come un partner strategico essenziale per l’Ucraina.
Infine, Kyslytsiya ha avvertito che le dichiarazioni di Sergei Lavrov e dei diplomatici russi, che continuano a giustificare la guerra, non devono essere prese in considerazione, poiché lavorano per ostacolare i negoziati. “Se ci sarà una soluzione al conflitto, sarà decisa al di fuori del ministero degli Esteri russo”, ha sottolineato.