Elezioni parlamentari in Nepal: un voto cruciale dopo le proteste antigovernative
Oggi si svolgono le elezioni parlamentari in Nepal, le prime dopo le massicce proteste antigovernative di settembre che hanno portato alla caduta del governo del primo ministro Khadga Prasad Sharma Oli. Queste elezioni rappresentano un confronto tra la vecchia classe dirigente e una nuova generazione di politici, più sensibili alle rivendicazioni dei manifestanti. La vittoria nella Camera dei Rappresentanti, una delle due camere del parlamento, potrebbe determinare il futuro del paese, poiché il presidente nomina primo ministro il leader del partito con il maggior numero di seggi, riporta Attuale.
Le mobilitazioni di settembre erano nate a seguito della controversa decisione di Oli, 74 anni, di vietare l’uso di social network. In pochi giorni, le manifestazioni, sostenute in gran parte dai giovani, si sono trasformate in un forte movimento contro il governo, accusato di nepotismo e corruzione. Con una popolazione in cui circa il 46% ha meno di 24 anni, i manifestanti hanno preso d’assalto diversi edifici governativi, incluso il complesso presidenziale, dando vita a conflitti violenti. La risposta della polizia ha causato circa 70 vittime tra i manifestanti. A seguito delle proteste, il presidente del Nepal ha nominato Sushila Karki, ex presidente della Corte suprema, come nuova prima ministra, accogliendo così le richieste dei manifestanti.
Le elezioni di oggi sono destinate ad eleggere i 275 membri della Camera dei Rappresentanti: 165 attraverso un metodo uninominale e 110 in modo proporzionale. Circa 19 milioni di elettori sono attesi alle urne e la proclamazione dei risultati potrebbe richiedere fino a una settimana.
Tra i partiti favoriti si trovano il Partito comunista del Nepal, guidato dall’ex primo ministro Oli, il Partito del Congresso nepalese, il più antico del paese con posizioni centriste, e il partito Rastriya Swatantra, di centro, guidato da Balendra Shah, ex sindaco di Katmandu. Quest’ultimo ha guadagnato notorietà per le sue canzoni rap critiche nei confronti del governo, utilizzando il suo successo per vincere le elezioni municipali nel 2022.