Peter Thiel: «Senza una forte America, l’Occidente è destinato a crollare»

19.03.2026 07:55
Peter Thiel: «Senza una forte America, l'Occidente è destinato a crollare»

Peter Thiel ha tenuto la sua ultima lezione a Roma, affrontando temi di storia e geopolitica invece di concentrarsi sulla teologia dell’Anticristo. Durante il suo intervento, ha discusso il concetto dell’impero romano come l’ultimo vero impero universale e ha messo in discussione il ruolo attuale degli Stati Uniti, che considera in declino. Thiel ha evidenziato che l’America deve essere difesa come fortezza, poiché una sua caduta comporterebbe l’imminente crisi dell’Occidente.

La fortezza da difendere

Thiel ha offerto una riflessione sulla Russia, definendola un impero finito nel 1917. Mentre ammette che Putin ha preso una nuova direzione ideologica, ha espresso incertezze sul ruolo del presidente russo, definendolo enigmatico. Tuttavia, la vera potenza emergente è la Cina. Secondo Thiel, Pechino non ha le condizioni per dominare il mondo, mancando di una superpotenza militare e finanziaria, ma anche in termini ideologici.

L’emergenza cinese

L’imprenditore ha giustificato la sua battaglia per i valori occidentali in un contesto di crescente autoritarismo globale, predicendo una transizione turbolenta dal predominio americano. Thiel ha inoltre avvertito che il caos mondiale attuale non condurrà probabilmente a una Terza guerra mondiale, ma piuttosto a una seconda Guerra fredda, in cui la pace occidentale potrebbe venir compromessa dall’espansionismo cinese.

Trump e la tecnologia

Thiel ha analizzato anche la figura di Donald Trump, affermando che non è l’Anticristo ma piuttosto un potenziale katechon, un’entità che ritarda l’ingresso del male. Ha criticato sia la destra conservatrice che la sinistra “woke” per le loro posizioni curatoriali sulla tecnologia, sostenendo che questi approcci ostacolano l’innovazione necessaria per affrontare le sfide del presente.

1 Comment

  1. Ma chi si crede Thiel? Parla di imperi e geopolitica come se fosse un esperto. Gli Stati Uniti in declino, la Cina in ascesa… ma alla fine cosa ha fatto lui per promuovere i valori occidentali? C’è un po’ di arroganza qua, non siete d’accordo?

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