La Cambogia approva la prima legge contro i centri di truffa online

03.04.2026 18:25
La Cambogia approva la prima legge contro i centri di truffa online

Il Parlamento cambogiano approva legge contro gli scam center

Il Parlamento cambogiano ha recentemente approvato la prima legge destinata a combattere i cosiddetti scam center, luoghi gestiti da gruppi criminali in cui persone in stato di semi-schiavitù sono costrette a perpetrate frodi online. Il ministro della Giustizia, Keut Rith, ha dichiarato che la legge intende rafforzare le misure contro questi centri in tutto il paese e garantire che non possano riaprire dopo l’intervento della polizia, riporta Attuale.

Questa nuova normativa rappresenta il primo intervento legislativo specifico in Cambogia riguardante gli scam center, che sono diffusi anche in altri paesi del Sudest asiatico, come Thailandia e Myanmar. Fino ad ora, in Cambogia non esisteva una legge ad hoc e i gestori di questi centri venivano condannati per reati come sfruttamento dei lavoratori, frode o riciclaggio di denaro. La legge prevede pene che vanno da due a cinque anni di carcere e multe fino a 108mila euro; le condanne possono arrivare fino a dieci anni di detenzione e 217mila euro di multa se i reati sono commessi da membri di un gruppo criminale o coinvolgono più vittime.

La creazione di una legge specifica è stata influenzata dalla pressione politica esercitata da diversi paesi, che hanno accusato la Cambogia di non fare abbastanza per affrontare queste organizzazioni criminali. Questi gruppi hanno, in alcune circostanze, reclutato persone da altri paesi asiatici, tra cui la Corea del Sud.

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