Frana attiva a Petacciato manda in tilt l’Adriatico: chiusure sull’A14 e ritardi ferroviari

08.04.2026 05:35
Frana attiva a Petacciato manda in tilt l'Adriatico: chiusure sull'A14 e ritardi ferroviari

Frana storica in Molise causa disagi sulla costa adriatica

Una delle frane più grandi d’Europa ha ripreso la sua attività, provocando seri disagi lungo la costa adriatica italiana. La frana di Petacciato, attiva da oltre un secolo, ha messo in crisi la viabilità regionale, portando alla chiusura di parte dell’A14 e causando il rallentamento della linea ferroviaria Pescara-Bari, con treni cancellati e stazioni prese d’assalto. La Protezione Civile è in allerta, con il capo, Fabio Ciciliano, che ha dichiarato la situazione “molto complessa” e prevede tempi di ripristino che potrebbero andare da alcune settimane a diversi mesi, riporta Attuale.

Il monitoraggio dell’A14 ha lanciato l’allerta ieri durante l’ora di pranzo, indicando la necessità di chiudere immediatamente il tratto tra Vasto Sud e Termoli. La decisione è stata estesa pochi ore dopo, comprendendo anche il segmento al confine con la Puglia. Questa emergenza è aggravata dalla recente ondata di maltempo che ha già colpito duramente il Molise, con un ponte crollato sul Trigno e una persona ancora dispersa.

La frana ha causato significativi danni alle infrastrutture: la carreggiata dell’A14 presenta lesioni, mentre i binari della linea ferroviaria hanno subito deformazioni di circa dieci centimetri a causa del movimento franoso. Il caos si estende con chilometri di traffico bloccato e stazioni ferroviarie sovraffollate, creando un ambiente di smarrimento tra i viaggiatori, molti dei quali sono rimasti fermi per ore in attesa di aggiornamenti sui loro viaggi.

La situazione ha costretto la Protezione Civile a considerare l’imbarco dei tir sulle navi, poiché le strade alternative nell’entroterra non riescono a gestire il flusso del traffico pesante. Le code nei distributori di carburante sono interminabili, complici anche i recenti cali dei prezzi sotto i due euro. Occorre notare che la linea ferroviaria è attualmente interrotta tra Vasto-San Salvo e Termoli, e le prospettive di ripristino non sono chiare. Trenitalia sta lavorando per risolvere le problematiche, ma al momento i ritardi superano l’ora in diversi casi, ostacolando ulteriormente i piani di viaggio degli utenti.

A fronte di tale crisi, il Molise si trova nuovamente a fare i conti con le proprie vulnerabilità ambientali e infrastrutturali, sottolineando un drammatico richiamo alla resilienza della regione e alla necessità di interventi strutturali adeguati.

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