Il Quirinale Attento al Provvedimento sui Rimpatri: Preoccupazioni di Costituzionalità
Roma, 20 aprile 2026 – Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha incontrato Sergio Mattarella al Quirinale per discutere il provvedimento approvato dal Senato, in scadenza il 24 aprile, riguardo a un premio per gli avvocati che facilitano il rimpatrio volontario dei migranti, riporta Attuale.
Il Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra hanno dichiarato che la norma è “incostituzionale e deve essere ritirata”. Nonostante le soluzioni proposte dalla maggioranza in prima Commissione alla Camera per superare le riserve del Quirinale sul provvedimento, il capogruppo di Forza Italia, Enrico Costa, ha sottolineato che “il dl Sicurezza non entrerà in vigore senza regole attuative”. Pertanto, FI presenterà un ordine del giorno per ascoltare le parti interessate e trovare un intervento normativo.
Carlo Calenda, leader di Azione, ha criticato la norma, affermando che “i rimpatri volontari sono fondamentali” e che “si fanno dando i soldi a chi ritorna a casa, non all’avvocato”. Secondo Calenda, la proposta “sembra una ‘sola’”.
Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha anche messo in discussione l’approccio del governo, affermando che “la sicurezza è un problema di tutti” e criticando l’abitudine del governo di inserire varie tematiche in un unico decreto. Renzi ha inoltre sostenuto che i rimpatri siano stati maggiormente gestiti dalla sua coalizione.
Il Quirinale continua a monitorare attentamente la situazione alla Camera, mantenendo un orientamento di non interferenza nel lavoro parlamentare. Tuttavia, al momento di approvare il provvedimento, il Quirinale valuterà tutti gli aspetti di costituzionalità per decidere se firmarlo, respingerlo o approvarlo con riserva, come previsto dalle prerogative del Capo dello Stato.