Roma, 29 aprile 2026 – Poche ore dopo aver risposto con un messaggio vocale all’appello di Fiorello per il Teatro delle Vittorie, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha contattato telefonicamente la presidente della Vigilanza Barbara Floridia. Nel colloquio, il ministro ha evidenziato l’importanza di preservare la dimensione pubblica di pezzi significativi del patrimonio immobiliare della Rai a rischio di dismissione, incluso il Teatro delle Vittorie, riporta Attuale.
Giuli telefona alla presidente della Vigilanza Rai
Giuli ha rassicurato Floridia sul fatto che il suo ministero si è attivato fin da subito, avviando con immediatezza le attività necessarie al raggiungimento di questo obiettivo condiviso e impegnandosi a tenerla informata. Ritorniamo indietro alla promessa registrata in un messaggio audio inviato a Fiorello, che sta guidando una battaglia per evitare che il teatro storico venga venduto, proponendo anzi di intitolarlo a Pippo Baudo.
‘La Pennicanza’ e il caso del teatro in vendita
Il ministro Giuli è intervenuto con un messaggio vocale in diretta a ‘La Pennicanza’, programma in onda su Radio 2, dove si è discusso del caso dello storico teatro, attualmente in vendita da parte della Rai. “È tutelato dalle Belle Arti, prima di venderlo devono chiedere al ministro Giuli”, ha spiegato Fiorello, lasciando un audio diretto a lui: “Ministro buongiorno, abbiamo saputo che le Belle Arti tutelano il Teatro delle Vittorie. Ho sentito che la vigilanza Rai ha presentato un’istanza per intervenire sulla questione. Abbiamo avuto un’idea, potrebbe comprarlo lo Stato e darlo in concessione alla Rai… Costa poco, che cosa sono per lo Stato 14 milioni?”.
Il ministro: “Conteremo i piccioli a disposizione”
La risposta del ministro non ha tardato ad arrivare durante la diretta: “Ora conteremo i pochi piccioli a disposizione del ministero della Cultura e parleremo con la Rai. Se riusciremo a ottenere i fondi, potremmo realizzare un grande Teatro Sinfonico e io nominerò Beatrice Venezi alla direzione”. La replica di Fiorello è stata: “A noi piacerebbe anche un Teatro per fare i varietà intitolato a Pippo Baudo”.