Il presidente Mattarella discute la situazione in Medio Oriente con Isaac Herzog
Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha avuto un colloquio telefonico «franco e aperto» con il presidente israeliano, Isaac Herzog, nel quale ha evidenziato l’urgenza di rispettare il «diritto della navigazione nelle acque internazionali», riporta Attuale.
Critiche agli attacchi contro il contingente Unifil
Durante la conversazione, Mattarella ha condannato senza mezzi termini gli attacchi contro il contingente Unifil, esprimendo che tali atti sono «inaccettabili». Ha inoltre sottolineato l’importanza di avviare un percorso che possa portare a una stabilizzazione duratura della regione e ha riaffermato l’impegno «determinato» dell’Italia contro ogni forma di antisemitismo.
Intensificazione dei bombardamenti in Libano
Questo colloquio giunge al termine di una giornata caratterizzata da un’intensificazione dei bombardamenti israeliani sul Libano, in vista di un nuovo round di colloqui diretti previsto a Washington. In coincidenza con gli eventi, un drone è esploso presso il quartier generale della missione Unifil, senza causare feriti tra le forze internazionali, tra cui un contingente italiano.
Stando a quanto riportato dal ministero della Sanità libanese, recenti attacchi israeliani con droni nei pressi di Beirut sud hanno provocato la morte di otto persone, inclusi due bambini. Un altro raid a Sidone ha colpito un furgone, causando la morte del conducente e il ferimento di un’altra persona. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito oltre «40 infrastrutture di Hezbollah» nel sud del Libano, tra cui depositi di armi ed edifici utilizzati a fini militari.