Maurizio De Giovanni entra nella segreteria del Pd campano: un incarico per la cultura
È ufficiale: Maurizio De Giovanni, noto scrittore e autore di bestseller, ha accettato un incarico nella segreteria regionale del Pd campano con delega alla Cultura. La notizia ha sorpreso molti, poiché De Giovanni non è un politico di professione, ma un artista che si propone di contribuire alla cultura regionale. Alla Fiera del Libro di Torino, De Giovanni ha affermato che il suo ruolo non è politico ma di impegno civile, sottolineando che non ci saranno compensi e che non intende trasformarsi in un militante di partito, riporta Attuale.
De Giovanni ha deciso di dimettersi dalla presidenza della Fondazione Premio Napoli per dedicarsi completamente a questo nuovo compito. “Non riesco a fare le cose a metà”, ha dichiarato. Già focalizzato sulla promozione della lettura tra le nuove generazioni, considera questa una vera emergenza, evidenziando le gravi conseguenze della bassa lettura sul pensiero critico e sulla capacità di comunicare.
“Non sono iscritto al Pd e non mi iscriverò mai”, ha chiarito, affermando che il contributo che offre è legato alla cultura e alle idee, senza voler intraprendere una carriera politica. Non teme, inoltre, di perdere lettori a causa della sua decisione di accettare l’incarico, ritenendo che chi lo segue lo faccia per le sue storie piuttosto che per simpatie personali.
Nella sua visione, la collaborazione con i sindaci è fondamentale per implementare progetti culturali efficaci. Tuttavia, De Giovanni ha categoricamente escluso ogni possibilità di candidarsi a elezioni politiche future: “Non mi presenterò mai a nessun tipo di elezione”. La sua passione per la scrittura rimane al centro del suo impegno, e non intende distrarsi da ciò che sa fare meglio.
Concludendo, la sua nuova missione si configura come una sfida non solo per il protagonista, ma anche per il sistema culturale italiano, che si aspetta iniziative fresche e significative, specialmente in un periodo in cui la lettura e la cultura necessitano di essere riaccese.