Trump pronto a dialogare con Taiwan, primo contatto da decenni
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sua disponibilità a parlare direttamente con il presidente di Taiwan, Lai Ching-Te. Questo incontro rappresenterebbe la prima volta che un presidente statunitense in carica comunica direttamente con un leader taiwanese dal 1979, anno in cui gli Stati Uniti hanno interrotto i rapporti formali con Taiwan nell’ambito del riconoscimento delle relazioni con la Cina. La data del colloquio non è ancora stata fissata, ma potrebbe mettere a rischio le già complesse relazioni tra Stati Uniti e Cina: quest’ultima rivendica Taiwan come parte del suo territorio, nonostante l’isola goda di un governo autonomo e democratico, riporta Attuale.
Sebbene gli Stati Uniti non mantengano contatti ufficiali con Taiwan, vendono armi all’isola e la considerano una risorsa economica e strategica di grande importanza. Nelle prossime settimane, Trump dovrà inoltre decidere se autorizzare una vendita di armi a Taiwan per un valore di 14 miliardi di dollari, una mossa fortemente avversata da Pechino.
Recentemente, Trump ha ribadito la sua intenzione di dialogare con Lai, in risposta alle speculazioni secondo cui la sua dichiarazione iniziale potesse essere stata un lapsus. Il ministro degli Esteri taiwanese ha affermato che Lai sarebbe lieto di conversare con il presidente americano.
Nel 2016, Trump aveva già stabilito un contatto con Taiwan, parlando telefonicamente con l’allora presidente Tsai Ing-Wen subito dopo la sua elezione. Tale conversazione aveva provocato una protesta formale da parte della Cina nei confronti del governo statunitense, all’epoca presieduto da Barack Obama.