Trump annuncia l’invio di 5.000 soldati in Polonia mentre cresce l’incertezza sul ritiro delle truppe in Europa
Il presidente americano Donald Trump ha comunicato improvvisamente che invierà 5.000 militari in Polonia. Questo annuncio giunge a seguito della sospensione, comunicata la settimana precedente, dell’invio di una brigata (circa 4.000 soldati) prevista nella rotazione di 9 mesi sulla frontiera orientale della NATO. Il Pentagono, insieme al vicepresidente JD Vance, ha affermato che si trattava solo di un «ritardo» temporaneo mentre si esaminava il numero di soldati statunitensi in Europa. L’impressione è che i 5.000 soldati «addizionali» siano quelli precedentemente sospesi, sebbene Trump non lo specifichi nel suo messaggio. Nel frattempo, il Pentagono aveva già annunciato che le brigate di combattimento in Europa sarebbero state ridotte da 4 a 3.
Il generale dell’aeronautica statunitense Alexus G. Grynkewich ha confermato una riduzione di 5.000 unità. I seguaci di Trump sui social network interpretano questo annuncio come l’adempimento della sua promessa di rimuovere soldati dalla Germania. La Polonia è considerata un «alleato modello» dal Pentagono, poiché investe il 4,7% del PIL nella difesa. Trump ha già accennato alla possibilità di spostare truppe dalla Germania in Polonia e ha affermato: «In base all’elezione del presidente polacco Karol Nawrocki, al quale ho dato il mio endorsement, sono felice di annunciare che gli Stati Uniti invieranno altri 5.000 militari in Polonia». Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, intanto, ha dichiarato che Berlino è pronta ad assumersi le «responsabilità di leadership» all’interno della NATO.
La situazione continua a evolversi e ulteriori chiarimenti potrebbero emerge durante la riunione dei ministri degli Esteri NATO in Svezia. Il balletto tra le dichiarazioni di Trump e quelli dell’establishment statunitense sul disimpegno militare in Europa si protrae ormai da mesi, e i lettori possono aspettarsi un’analisi approfondita sugli sviluppi futuri. Un contributo fondamentale su questo tema è quello di Attuale.