Sciopero nazionale dei treni l’11 giugno: le principali richieste dei sindacati e la posizione del governo

30.05.2026 18:15
Sciopero nazionale dei treni l'11 giugno: le principali richieste dei sindacati e la posizione del governo

Un nuovo sciopero del personale ferroviario è stato proclamato per l’11 giugno, dalle 9 alle 17, da un ampio schieramento sindacale, tra cui Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti, riporta Attuale.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha disposto interventi da parte dei tecnici del ministero per risolvere la questione e prevenire la mobilitazione. Fonti ministeriali hanno indicato che le richieste dei lavoratori, all’origine dello sciopero nazionale di 8 ore, sono legittime e meritano attenzione.

Lo sciopero dei treni dell’11 giugno

La mobilitazione si svolgerà dalle 9.01 alle 17, in un contesto di crescente tensione riguardo alla gestione delle gare ferroviarie intercity. Il governo Meloni è stato accusato di ignorare le richieste dei sindacati e di aver mantenuto un approccio che prevede la suddivisione delle gare in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto, un modello che i sindacati ritengono problematico.

Le ragioni dello sciopero

I sindacati hanno messo in evidenza l’assenza di clausole sociali vincolanti, l’incertezza negli investimenti infrastrutturali e un processo di liberalizzazione che rischia di ricadere pesantemente su lavoratori e utenti. «Questi segnali potrebbero portare a una stagione di dumping contrattuale, accompagnata da una riduzione della qualità del servizio di trasporto ferroviario», hanno avvertito. «Ci dichiareremo disponibili al confronto, ma non accetteremo in silenzio lo smembramento del trasporto ferroviario e il deperimento di un asset strategico per il Paese».

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