Trump annuncia la fine della guerra con l’Iran, ma l’accordo è avvolto nell’incertezza
Durante un comizio virtuale a sostegno di un candidato repubblicano in Georgia, il presidente americano Donald Trump ha proclamato trionfalmente che l’Iran ha accettato di non sviluppare armi nucleari, affermando che questo rappresenta il 95% degli obiettivi del conflitto. Tuttavia, le informazioni sui negoziati tra Washington e Teheran rimangono confuse e contraddittorie, riportano Attuale.
Il ministero degli Esteri iraniano ha comunicato che gran parte dell’accordo è stato finalizzato, ma ha anche sottolineato che l’Iran non intende cedere su questioni cruciali, quali il diritto all’arricchimento nucleare. Un portavoce del ministero ha dichiarato: «Non abbiamo ancora raggiunto una conclusione in merito… La parte principale del testo è stata finalizzata, ma gli Stati Uniti hanno avanzato nuove richieste e modifiche», riferendo della pressione da Washington.
Fonti di Cbs segnalano che l’accordo potrebbe essere formalizzato già la prossima settimana, mentre la CNN esprime scetticismo sulla solidità dell’annuncio di Trump. Le reazioni successive evidenziano un panorama diviso, con le dichiarazioni entusiastiche di Trump a confronto con le incertezze iraniane.
Axios ha rivelato che la firma di un «memorandum di intesa» tra le due nazioni potrebbe avvenire «nei prossimi giorni» a Ginevra. Secondo la testata, quattro aerei C-17 statunitensi sono decollati verso l’Europa con materiali per un possibile viaggio del vicepresidente J.D. Vance, designato da Trump per firmare l’accordo.
Un diplomatico anonimo ha confermato che il testo del memorandum include punti chiave: riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi, alleggerimento delle sanzioni, e un cessate il fuoco prolungato di 60 giorni. In tema nucleare, l’accordo propone un quadro per gestire le scorte di uranio arricchito iraniano, ma ulteriori dettagli richiederanno un secondo accordo.
Il diplomatico ha informato che Washington e Teheran hanno raggiunto un accordo di principio sulla bozza, ma ciò necessiterebbe ancora di un approvazione finale. Fonti vicine alla leadership iraniana indicano che l’intesa ha ricevuto un consenso «ad alti livelli», sebbene non sembri ancora approvata dalla guida suprema Mojtaba Khamenei.
La prossima settimana potrebbe rivelarsi cruciale, a patto che Khamenei dia il suo assenso.