Il presidente romeno Iohannis cambia candidato premier: designato Adrian Veștea, rischio di nuove turbolenze

14.06.2026 16:15
Il presidente romeno Iohannis cambia candidato premier: designato Adrian Veștea, rischio di nuove turbolenze
Il presidente romeno Iohannis cambia candidato premier: designato Adrian Veștea, rischio di nuove turbolenze

Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha sostituito il candidato alla guida del nuovo governo, nominando il vicepresidente del Partito Liberale, Adrian Veștea, dopo il ritiro del primo designato, Eugen Tomac, per mancanza di appoggi. La mossa rischia di alimentare ulteriori scosse politiche in un paese già alle prese con una crisi istituzionale e con i mercati finanziari in allerta per il debito pubblico.

Veștea ha dichiarato di voler formare un esecutivo politico (non tecnocratico) e di puntare a ricostruire la coalizione europeista che si è sfaldata all’inizio di maggio. Il leader del Partito Liberale e premier uscente, Ilie Bolojan, ha però definito la scelta di Iohannis “un atto ostile” che rischia di spaccare la formazione, negando a Veștea il sostegno ufficiale del partito.

Conti pubblici sotto pressione

La crisi politica si intreccia con i conti pubblici: la Romania registra il costo del debito più alto dell’Unione europea dopo anni di deficit crescenti. I partiti non riescono a trovare un accordo sulle misure fiscali e sulla distribuzione dei ministeri, ritardando la formazione del governo in un momento in cui i mercati chiedono riforme credibili.

La designazione di Veștea è vista dagli analisti come una scommessa rischiosa. Senza una maggioranza chiara, il paese rischia di prolungare l’incertezza politica proprio mentre Bruxelles e gli investitori monitorano l’impegno di Bucarest a risanare i conti e a sbloccare i fondi europei del Pnrr.

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