Le immagini e i video dell’evento controverso di arti marziali miste davanti alla Casa Bianca

15.06.2026 10:25
Le immagini e i video dell'evento controverso di arti marziali miste davanti alla Casa Bianca

Controverso evento di MMA organizzato da Trump presso la Casa Bianca per il Flag Day

Domenica sera si è svolto un evento controverso di arti marziali miste organizzato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump davanti alla Casa Bianca, in occasione del Flag Day e del suo ottantesimo compleanno. Questo evento ha sollevato molte critiche, specialmente per la vicinanza di Trump agli organizzatori e alla piattaforma che lo ha trasmesso in esclusiva, nonché per la presenza di pubblicità variegata, riporta Attuale.

La scenografia era ostentatamente mascolina, tipica degli spettacoli della Ultimate Fighting Championship (UFC), la principale lega di arti marziali miste al mondo. Critiche all’iniziativa sono giunte da alcuni oppositori di Trump, tra cui il governatore della California Gavin Newsom, che l’hanno definita un tentativo di distogliere l’attenzione dai numerosi problemi del presidente, come la guerra in Medio Oriente e l’inflazione crescente.

Verso le 20:30 ora locale (le 2:30 di lunedì in Italia), le telecamere hanno catturato Trump mentre usciva dallo Studio Ovale insieme al presidente della UFC, Dana White, per assistere agli incontri da un balcone. L’arena, soprannominata “The Claw”, alta 28 metri e pesante 600 tonnellate, ha una capacità di oltre 4mila spettatori, composto principalmente da membri dell’esercito. Inoltre, 80mila persone hanno guardato i combattimenti su megaschermi nel parco vicino alla Casa Bianca.

Gli organizzatori della UFC hanno avuto accesso a diverse aree del complesso della Casa Bianca, inclusi spogliatoi allestiti nell’Eisenhower Executive Office Building, e la “cerimonia del peso” si è svolta al Lincoln Memorial. Prima di entrare nell’ottagono, gli atleti sono stati ripresi mentre attraversavano i corridoi della Casa Bianca.

Le interviste agli atleti sono state condotte da Joe Rogan, noto comico e conduttore televisivo, riconosciuto come una figura influente tra i sostenitori di Trump. Durante un’intervista, il lottatore Josh Hokit ha rilanciato una teoria del complotto relativa a Michelle Obama, affermando: «Michelle Obama è un uomo, ho ragione America?». Questa affermazione ha sollevato ulteriori polemiche.

L’evento ha ricevuto severe critiche non solo per l’uso della Casa Bianca per un intrattenimento di questo tipo, ma anche per le affiliazioni di Dana White con Trump e per la presenza di sponsor controversi, tra cui la piattaforma di criptovalute Crypto.com e Polymarket, un mercato predittivo recentemente bloccato in oltre 30 paesi. Il segretario di Stato Marco Rubio ha descritto l’evento come un «regalo al popolo americano», ma in realtà era accessibile solo agli abbonati del servizio di streaming Paramount+, controllato da David Ellison, un imprenditore vicino a Trump.

Pochi giorni prima, il Public Integrity Project, uno studio legale che si occupa di corruzione, aveva avviato un’azione per cercare di fermare l’evento, definito «profondamente corrotto», ma un giudice aveva successivamente respinto la richiesta. L’operazione ha avuto un costo di almeno 60 milioni di dollari, finanziati dalla UFC e vari sponsor, con i lavori iniziati il 20 maggio e l’impiego di fino a 900 persone.

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