Scandalo per Pablo Iglesias: accuse di violazioni dei diritti dei lavoratori nella sua Taberna Garibaldi
Il fondatore di Podemos e ex vicepremier spagnolo, Pablo Iglesias, si trova al centro di un nuovo scandalo riguardante il suo ristorante, la Taberna Garibaldi, a Madrid. I lavoratori del locale denunciano “trattamenti umilianti” e giornate lavorative di oltre 14 ore, creando un contrasto significativo con la retorica progressista di Iglesias, riporta Attuale.
Recentemente, l’ex premier José Luis Rodríguez Zapatero ha affrontato l’accusa di riciclaggio e traffico di influenze, ponendo l’accento su una crisi di integrità nella sinistra spagnola. Ora, anche il nome di Iglesias emerge nei titoli di cronaca. Secondo la Confederación Nacional del Trabajo (CNT), storica organizzazione anarchico-sindacalista, alcuni dipendenti della Taberna rilasciano testimonianze su “ripetute violazioni dei diritti fondamentali del lavoro”.
In un post su X, la CNT sottolinea: “Finché il divario tra retorica e realtà rimarrà insostenibile, noi difendiamo i diritti delle lavoratrici”. I dipendenti affermano che gli straordinari non sono stati remunerati in modo adeguato e che si sono verificati abusi, tra cui commenti denigratori e insulti durante i periodi di maggiore affluenza al ristorante. Inoltre, la proprietà non ha risposto alle richieste di miglioramento delle condizioni lavorative, né ha accettato di approvare un protocollo contro la violenza di genere.
La direzione della Taberna Garibaldi ha negato le accuse, affermando di aver affrontato e risolto eventuali problemi attraverso il dialogo con i dipendenti. Tuttavia, essa punta il dito su un’unica dipendente iscritta al sindacato CNT, attualmente in congedo per malattia.
In un altro contesto, alcuni ex dipendenti di Canal Red, l’emittente fondata da Iglesias, hanno recentemente denunciato “violenza, maltrattamenti, persecuzioni sindacali, discriminazione” in un documentario intitolato Romper el bloque. Le testimonianze evidenziano un clima di molestie e mancanza di coerenza tra la retorica e le pratiche della direzione di Podemos.
Pablo Iglesias Turrión, 47 anni, è stato un leader di spicco nella politica spagnola. Dopo aver condotto Podemos alla sua formazione nel 2014 e aver ricoperto la carica di vicepresidente nel governo di coalizione, ha annunciato la sua ritirata dalla politica nel maggio 2021, dopo un fallimento elettorale alle elezioni per la presidenza della Comunidad Autonoma di Madrid. In un comunicato, Iglesias dichiarò di non voler essere un ostacolo al rinnovamento della leadership.