Rimini, 21 giugno 2026 – La nuora di Pierina Paganelli, Manuela Bianchi, è stata ricoverata d’urgenza a causa di un abuso di psicofarmaci, presumibilmente a causa di una pressione psicologica “insostenibile”, come indicato dal suo avvocato. L’area è attualmente sotto i riflettori mediatici a seguito della sentenza di assoluzione di Louis Dassilva, l’ex amante di Bianchi, accusato dell’omicidio dell’anziana, avvenuto il 3 ottobre 2023. La donna è stata soccorsa dopo un’importante assunzione di un sedativo-ipnotico, riporta Attuale.
Il soccorso e il ricovero all’ospedale Infermi
Manuela Bianchi si trovava nella casa del padre al momento del malore. È stata immediatamente soccorsa dal 118 e trasferita in codice rosso all’ospedale Infermi di Rimini, dove attualmente è ricoverata in gravi condizioni, ma non sembrerebbe in pericolo di vita. Non è ancora chiaro se l’assunzione massiccia del farmaco sia stata un gesto di autolesionismo o se sia stata scatenata dalla pressione mediatica, che ha colpito sia lei che il fratello Loris, a seguito della sentenza di assoluzione di Louis Dassilva, amplificata dai media e dall’opinione pubblica.
La nota del pool legale: “Pressione sociale insostenibile”
“Da oltre 32 mesi la nostra assistita è oggetto di una costante esposizione mediatica accompagnata da ripetuti attacchi personali, giudizi sommari e campagne di delegittimazione”, affermano l’avvocato Nunzia Barzan e il consulente di Manuela Bianchi, Davide Barzan. “Negli ultimi giorni tale fenomeno ha registrato un’ulteriore e significativa escalation con una intensificazione degli attacchi mediatici, delle aggressioni verbali e della pressione sociale nei confronti di Manuela”.
Non si può credere a quanto possa essere dura la vita per queste persone. La pressione mediatica è davvero insensibile. Una cosa incredibile, ma dai, ci vorrebbe più rispetto e meno caccia al sensazionalismo. Che tristezza… povera Manuela e la sua famiglia.