Ernest Moniz: l’accordo Usa-Iran resta vago rispetto alle verifiche del Jcpoa

24.06.2026 01:55
Ernest Moniz: l'accordo Usa-Iran resta vago rispetto alle verifiche del Jcpoa

Negoziazioni sul nucleare: moniti da Ernest Moniz

Il negoziatore principale del Jcpoa e ex segretario per l’Energia di Obama, Ernest Moniz, ha espresso preoccupazioni sulle recenti concessioni agli ayatollah da parte degli Stati Uniti nell’ambito delle trattative sul programma nucleare iraniano, sottolineando l’importanza di stabilire un rigido regime di verifiche. Le sue affermazioni giungono in un contesto in cui è previsto il rilascio di un memorandum di intesa, ma Moniz chiarisce che non è ancora stato raggiunto un autentico accordo sul nucleare, riporta Attuale.

Nel 2015, durante il suo incarico, Moniz aveva orchestrato il congelamento del programma nucleare iraniano in cambio di una sospensione delle sanzioni, un accordo noto come Jcpoa. Attualmente, commentando le dichiarazioni ottimistiche della Casa Bianca, Moniz ha sottolineato come si stia fatto riferimento a un’intesa che dovrebbe concretizzarsi nei prossimi sessanta giorni, sebbene rimangano incertezze sulla possibile estensione dell’accordo.

Moniz ha evidenziato che l’intesa commerciale proposta riguarda in gran parte le materie prime e il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz, tuttavia, ha destato sorpresa l’ampiezza delle concessioni fatte all’Iran, incluse deroghe alle sanzioni per la vendita di petrolio e la liberazione di fondi iraniani. “Mentre noi rimuoviamo solo le sanzioni legate al nucleare, loro ottengono molto di più”, ha affermato Moniz.

Il negoziatore ha anche espresso scetticismo riguardo a una sorprendente dichiarazione relativa al ritiro delle forze americane dalle “aree vicine”, un termine che Moniz ha definito vago e preoccupante, ponendo interrogativi sul controllo futuro dello Stretto di Hormuz. Inoltre, ha menzionato la necessità di chiarimenti su un fondo di ricostruzione da 300 miliardi, la cui gestione finanziaria rimane incerta.

Moniz ha inoltre sollecitato un accordo che includa robusti meccanismi di verifica rispetto alle attività nucleari dell’Iran. “Il Jcpoa era molto rigoroso e prevedeva controlli dettagliati”, ha precisato, aggiungendo che l’Aiea deve poter accedere a tutti i siti, compresi quelli non dichiarati. Le sue affermazioni mettono in luce le sfide significative che le negoziazioni affrontano, evidenziando la necessità di una risoluzione ferrea e osservabile su questo cruciale tema di sicurezza internazionale.

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