A pochi giorni dal vertice Nato, Russia attacca Kiev con oltre 570 missili e droni: almeno 13 morti e 86 feriti

02.07.2026 10:40
A pochi giorni dal vertice Nato, Russia attacca Kiev con oltre 570 missili e droni: almeno 13 morti e 86 feriti
A pochi giorni dal vertice Nato, Russia attacca Kiev con oltre 570 missili e droni: almeno 13 morti e 86 feriti

Nella notte tra il 1 e il 2 luglio 2026, la Russia ha sferrato un massiccio attacco combinato contro l’Ucraina, impiegando oltre 570 tra missili e droni. L’offensiva, concentrata principalmente su Kiev, ha causato almeno 13 morti e 86 feriti, con danni estesi a edifici residenziali e infrastrutture civili. L’attacco arriva a pochi giorni dall’inizio del vertice Nato, in un momento di elevata tensione diplomatica.

I numeri dell’attacco

Secondo le autorità ucraine, l’esercito russo ha utilizzato 4 missili ipersonici Zircon, 8 da crociera Kalibr, 24 balistici Iskander-M/S-400, 34 da crociera Kh-101, 4 missili guidati Kh-59/69 e 496 droni d’attacco. La difesa aerea ucraina è riuscita ad abbattere parte dei velivoli, ma numerosi ordigni hanno colpito i bersagli, concentrandosi in particolare sulla capitale.

I danni a Kiev

Il quartiere più colpito è stato Darnytskyi, dove un missile ha centrato un edificio residenziale di nove piani, provocando il crollo dei piani dal primo al sesto. Sotto le macerie sono rimaste persone. Sono stati danneggiati anche un palazzo di sedici piani – con incendi ai piani superiori – e diverse case private. Nel distretto di Shevchenkivskyi, una sottostazione di emergenza medica e una struttura sanitaria sono state colpite: si registrano feriti tra il personale medico. Incendi hanno interessato un hotel, un mercato e alcune abitazioni. A Holosiivskyi un incendio è divampato al piano tecnico di un condominio di sedici piani; a Pecherskyi un edificio di nove piani ha subito crolli e fiamme ai primi livelli. A Obolon è stato colpito un magazzino, mentre a Sviatoshynskyi almeno due case private hanno riportato danni. Anche a Desnianskyi un condominio di nove piani è stato danneggiato.

Le conseguenze nell’oblast

Nell’oblast di Kiev l’attacco ha interessato cinque distretti – Bucha, Brovary, Obukhiv, Fastiv e Vyshhorod – danneggiando magazzini, case private, un dormitorio e automobili. In particolare, a Bucha si segnalano incendi in un deposito e in una casa privata; a Brovary sono state colpite diverse abitazioni e un dormitorio. Oltre alla capitale, anche Dnipro e Kharkiv sono state bersagliate, ma i dettagli sono ancora in fase di aggiornamento.

Il contesto internazionale

L’attacco, tra i più massicci degli ultimi mesi, si inserisce nella strategia di guerra di logoramento condotta dalla Russia contro l’Ucraina. La scelta di colpire obiettivi civili in aree densamente popolate costituisce una violazione del diritto internazionale umanitario. Il vertice Nato, in programma nei prossimi giorni, dovrà affrontare il rafforzamento delle capacità di difesa aerea ucraina e il percorso di adesione all’Alleanza. I soccorsi a Kiev proseguono, mentre le autorità aggiornano il bilancio delle vittime.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere