Nigel Farage annuncia le dimissioni da parlamentare ma si ricandida alle suppletive
Nigel Farage, leader del partito populista di destra Reform UK, ha annunciato la sua decisione di dimettersi dal seggio parlamentare per il collegio di Clacton-on-Sea, ma ha confermato la sua intenzione di ricandidarsi alle elezioni suppletive che seguiranno. La notizia giunge dopo che erano emerse donazioni milionarie ricevute da Farage, portando la commissione etica del parlamento britannico ad avviare un’indagine, riporta Attuale.
Farage ha giustificato le sue dimissioni con l’intento di permettere agli elettori di Clacton-on-Sea di esprimere un giudizio sulle sue azioni, inserendosi in una retorica populista che contrappone il popolo al potere istituzionale, visto come antagonista. Qualora dovesse essere rieletto, l’indagine sulla legittimità delle donazioni ricevute verrebbe ripresa.
Il partito Reform UK, attualmente primo nei sondaggi, ha visto un lieve declino del consenso negli ultimi mesi, accompagnato da crescenti tensioni interne tra le fazioni che spingono per una linea più centrista e quelle che propongono posizioni ancora più radicali. Farage aveva condotto una campagna elettorale intensiva per le elezioni locali di maggio, in cui il suo partito aveva ottenuto risultati positivi a scapito dei Laburisti guidati da Keir Starmer, che a giugno ha annunciato le sue dimissioni, riducendo al contempo la sua visibilità pubblica.
Le attese sulla natura dell’annuncio di Farage erano alte, e molti prevedevano le sue dimissioni, dato che in passato aveva lasciato la scena politica per poi ritornare. Durante il discorso, Farage ha espresso frustrazione per le aggressioni fisiche e verbali subite, alcune delle quali non rese pubbliche, e ha criticato la mancanza di misure statali per la sua protezione. Ha inoltre rivelato che parte delle donazioni contestate sarà destinata a coprire le spese per la sua sicurezza personale.