Proteste a Houston dopo l’uccisione di un immigrato messicano da parte dell’ICE

11.07.2026 11:55
Proteste a Houston dopo l’uccisione di un immigrato messicano da parte dell’ICE

Proteste a Houston dopo l’omicidio di un migrante da parte dell’ICE

A Houston, in Texas, le proteste contro l’ICE si sono intensificate dopo che martedì 7 luglio uno dei suoi agenti ha ucciso Lorenzo Salgado Araujo, un migrante messicano di 52 anni in attesa di regolarizzazione. La vittima è stata colpita a morte mentre si recava al lavoro con tre colleghi. L’agenzia federale americana, che gestisce le politiche migratorie, ha affermato che l’agente ha agito per legittima difesa, ma testimonianze di testimoni oculari mettono in dubbio questa versione, riporta Attuale.

Durante un controllo, i tre colleghi di Salgado Araujo sono stati arrestati, e uno di loro ha dichiarato che non c’erano agenti dell’ICE presenti nel momento dell’incidente, rendendo impossibile un tentativo di investimento. Nonostante l’assenza di telecamere indossate dagli agenti, video amatoriali mostrano il furgone della vittima inseguito da un’auto priva di insegne, suggerendo una dinamica complessa e confusa.

Le autorità di sicurezza interna statunitensi (DHS) si sono limitate a difendere l’operato dell’ICE, mentre le comunità latine di Houston hanno organizzato manifestazioni e veglie in memoria di Salgado Araujo. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha annunciato l’intenzione di avviare azioni legali contro il governo americano non solo per il caso di Salgado Araujo, ma anche per la morte di altri 16 cittadini messicani durante operazioni simili.

Le proteste contro le operazioni dell’ICE hanno trovato slancio nei primi mesi del 2026, in seguito alla morte di due cittadini statunitensi a Minneapolis durante arresti condotti dagli agenti. Questi eventi hanno portato il presidente Donald Trump a riconsiderare l’approccio dell’amministrazione nei confronti dell’agenzia, nonostante le crescenti tensioni politiche e sociali legate alla questione dell’immigrazione.

Attualmente, l’ICE sta operando con un numero significativamente aumentato di agenti e risorse, rendendosi uno degli organismi di enforcement più potenti al mondo dal punto di vista finanziario. Tuttavia, le polemiche sulle modalità operative e le conseguenze delle loro azioni continuano a suscitare vasti dibattiti sia a livello nazionale che internazionale.

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