Dopo l’uscita dal Partito Democratico, la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, chiama i riformisti a unirsi per costruire un’alternativa a Giorgia Meloni ed Elly Schlein, riporta Attuale. Ora che la nuova legge elettorale è prossima all’approvazione definitiva, manca solo il voto del Senato che potrebbe far scattare il countdown verso le prossime elezioni politiche, previste per la prossima primavera, se Meloni e il suo partito decidessero di andare in quella direzione. In questo contesto, Picierno sta accelerando verso la creazione di “Spazio Pubblico”, un movimento pensato per aggregare le forze riformiste ed europeiste che si distaccano sia dal centrodestra che dal centrosinistra attuali. Questo è stato chiarito dalla stessa Picierno durante un evento alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, dove ha criticato l’offerta politica della sinistra, definendola «vecchia e inutile per i lavoratori».
L’iniziativa a Milano e l’appello a Renzi e ai riformisti del Pd
Secondo Picierno, il «principale dramma del Paese» è rappresentato dai salari, ma le soluzioni proposte sia dal Campo Largo che da Meloni non sono adeguate. Per sviluppare nuove proposte socio-economiche, Picierno ha accolto nel suo movimento il gruppo “Adesso!” fondato da Tomaso Greco. Tra le idee per aumentare gli stipendi a livelli europei ci sono il salario minimo, il rafforzamento della contrattazione integrativa e la detassazione completa degli aumenti salariali. Tuttavia, per Picierno è fondamentale allearsi con altri leader europeisti. Nella sua chiamata dall’evento milanese, ha esortato «tutti i riformisti» a lavorare insieme, inviando messaggi diretti a Matteo Renzi e agli ex colleghi del Pd, sottolineando che non dovrebbero restare in un campo dominato dall’«egemonia culturale» di Giuseppe Conte.
L’asse con Calenda
Nel contesto della crisi legislativa, Picierno ha affermato l’importanza di «organizzare l’offerta politica» per attrarre i riformisti italiani, inclusi Carlo Calenda e la sua Azione, con la quale mantiene già un rapporto di collaborazione costante. Dopo il prossimo incontro a Roma con il movimento Europeisti.eu, Picierno e Calenda saranno presenti in comizi insieme a Caserta ed Ercolano. Tuttavia, l’alleanza con Renzi, che ha faticato a decollare durante le ultime elezioni europee, presenta incognite. Picierno riuscirà a ricomporre il rapporto con Calenda entro il 2027? Renzi al momento pare voler rimanere fedele all’approccio centrista del Campo Largo. Fino a nuovo ordine, le dinamiche politiche rimangono incerte.