Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha avvertito che il centrosinistra deve opporsi al piano di Giorgia Meloni per ottenere la presidenza della Repubblica, con Vannacci come possibile premier. Ha dichiarato che la nuova legge elettorale è destinata ad andare avanti, poiché la premier dimostra di temere una sconfitta; la sua insistenza su questa riforma è un chiaro segnale di debolezza. Secondo Renzi, la coalizione deve mantenere aperte le porte a tutti, inclusa la figura di Carlo Calenda. In un’intervista a Repubblica, Renzi ha evidenziato il rischio di un pareggio che Meloni non può permettersi: “Se vince, fa all-in e si prende il Quirinale”, riporta Attuale.
Renzi, Meloni e Vannacci
L’ex premier ha espresso la sua contrarietà a far dipendere la legge elettorale da un giudizio della Consulta: “Lasciamo che la Corte faccia il suo mestiere. Se sono così impauriti tra alleati, il centrosinistra ha un’opportunità da non perdere. Dobbiamo smettere di pensare solo a noi stessi e focalizzarci su una vera campagna strategica, affrontando le sfide internazionali, l’innovazione tecnologica, le decisioni energetiche e un nuovo modello di sanità”, ha affermato Renzi.
L’opposizione lose lose
Renzi ha descritto la situazione del centrodestra riguardo a Vannacci come un’“operazione lose-lose”: “Se lo accettano, perderanno la faccia; se non lo accettano, perderanno le elezioni”. Ha sottolineato che la figura di Vannacci rischia di ridurre ininfluente la Lega e Forza Italia, avvisando i membri del centrosinistra: “Basta polemiche: dobbiamo unirci e vincere. Se non lo facciamo, Meloni andrà al Quirinale e Vannacci a Chigi”.
I franchi tiratori
I “franchi tiratori” che hanno bocciato la legge alla Camera, secondo Renzi, provengono prevalentemente da Forza Italia: “È un segreto di Pulcinella. Se provano a reintrodurre le preferenze, possono votarla da soli. È un chiaro avvertimento della famiglia Berlusconi a Meloni”. Renzi ha aggiunto che non ci sarà spazio per un Terzo polo, poiché la competizione si fa sempre più serrata per ottenere il premio di maggioranza.
Il Campo Largo
Secondo Renzi, la coalizione deve mantenere le porte spalancate per Calenda: “Meglio avere tutti dentro e vincere piuttosto che perdere per questioni irrisorie”. Ha messo in evidenza la necessità di una sinistra forte che difenda anche i posti di lavoro e affronti seriamente il cambiamento climatico, utilizzando tecnologie piuttosto che ideologie. “Inoltre, la nostra posizione sulla difesa dell’Ucraina deve restare ferma”, ha concluso.
I tre obiettivi
Renzi ha delineato i tre obiettivi principali per le prossime elezioni: assicurare un presidente della Repubblica non sovranista nel 2029, fermare l’emigrazione giovanile che impoverisce l’Italia e prevenire una svolta “Maga” nell’UE. “Questi obiettivi sono più importanti delle nostre differenze. È tempo di smettere di parlare e iniziare ad agire”, ha affermato Renzi.